YouTube SEO: guida definitiva per il posizionamento

In questa guida vedremo in modo pratico come si fa SEO su YouTube e come è possibile ottenere traffico posizionando nelle prime posizioni i propri video.

da | Giu 29, 2017 | SEO, social network | 0 commenti

Probabilmente sapete già tutti che YouTube è il secondo motore di ricerca più grande al mondo, oltre ad essere una risorsa enorme di traffico che non viene sfruttata correttamente.

YouTube, infatti, raggiunge oltre i 30 milioni di visitatori al giorno.

Oggi vi mostrerò i pro e i contro della YouTube SEO, includendo come posizionare video sia su Google che su YouTube. (Se l’argomento ti interessa puoi trovare anche la lista degli 11 fattori di posizionamento.) Partiamo quindi subito con la vera e propria guida definitiva per rankare e posizionare i video.

Step 1: trovare le “Video Keywords”

Come tutto nella SEO, anche la YouTube SEO comincia con la ricerca di una keyword.

Il tuo scopo è quello di cercare parole chiave che abbiano un risultato tratto da YouTube sulla prima pagina di Google.

Queste parole chiave vengono chiamate “Video Keywords”.

A differenza di un normale SERP con 10 pagine web di risultati, con le Video Keywords Google riserva un buon pezzo della prima pagina per i risultati video.

In generale Google tende a far uso di risultati video per questi tipi di keywords:

  • Come + keyword (Come salvare un gatto)
  • Recensione (Siteground recensione)
  • Tutorial (Impostare WordPress)
  • Qualsiasi cosa relativa a sport e fitness (Cardio Kickboxing)
  • Video divertenti (Animali divertenti)

Perché è così importante?

Bene, diciamo che decidi di ottimizzare un video intorno a una keyword che non ha nessun risultato video su Google. In quel caso otterrai traffico SOLO dalle persone che cercano quel risultato su YouTube.

Ma se ottimizzi le Video Keywords otterrai traffico mirato per i tuoi video anche dalla prima pagina di Google.

 

Come trovare le Video Keywords

Il modo più facile per trovare questo tipo di Keywords è cercare tra quelle già presenti nella tua nicchia.

Dopo di che controlla se qualcuna delle keyword che hai cercato ha dei risultati video YouTube, come questo:risultati video google

Semplice, giusto?

Una volta che hai trovato la Video Keyword, bisogna verificare che ci sia abbastanza volume di ricerca per quella parola.

Dato che i video non richiedono troppo tempo per essere messi assieme non avrai bisogno di cercare Keywords con un volume di ricerca troppo elevato.

Assicurati soltanto che la keyword venga cercata almeno 300 volte al mese su Google (puoi trovare questa informazione usando il Keyword Planner di Google, uno degli strumenti SEO più utilizzati):

risultati keyword planner

 

Perché 300 ricerche al mese?

Se una parola vanta almeno 300 ricerche al mese, allora saprai che avrà anche una discreta quantità di ricerche su YouTube stesso.

E se riesci a far sì che quel video venga posizionato su Google, allora molti di questi 300 (e più) mensili, cliccheranno sul tuo video nei risultati.

Questo significa che otterrai traffico di alta qualità per il tuo video e, in definitiva, per il tuo sito.

Un esempio reale

Brian Dean riporta, nell’articolo che puoi leggere su Backlinko, un case study riguardante la nicchia della SEO, nel quale ha cercato di trovare delle Video Keywords legate ai backlink ricercando query come “consigli per trovare keyword”, “come costruire backlinks” e “SEO tutorial”.

La Keyword “SEO tutorial” rispondeva esattamente ai requisiti da lui cercati, conducendo a due risultati YouTube su Google:risultati seo tutorial

A questo punto bisogna assicurarsi che la video keyword selezionata abbia un volume di ricerca di almeno 300 visite mensili. Per quanto riguarda l’Italia questa parola chiave sarebbe dovuta essere scarata, raggiungendo solamento 70 ricerche mensili. In lingue inglese si ottiene invece un volume di 720, che renda adeguata la keyword scelta:risultati mensili google

Così avrete trovato una buona keyword per crearci un video.

Ora che è stata individuata la parola chiave bisogna pensare a realizzare il video.

Step 2: creare il tuo (fantastico) video

Una regola fondamentale che vale in ogni business è che più investi, più ne trarrai vantaggi.

Brian, ad esempio, nel suo articolo afferma che preferisce assumere per una giornata un videomaker, pagare un editor per aggiungere le grafiche e affittare uno studio, così da ottenere il miglior risultato possibile, tanto dal punto di vista grafico che contenutistico.

Sembra costoso, ma non lo è. La produzione di uno dei suoi ultimi video, ad esempio, gli è costata circa 170 euro.

Se hai un budget molto ridotto puoi registrare su una presentazione in PowerPoint usando ScreenCast-O-Matic (15 dollari all’anno), oppure puoi utilizzare software gratuiti come OBS o windows movie maker, magari sfruttando la fotocamera del tuo smartphone.

All’inizio non avrai bisogno di sudare sette camice per produrre dei video di qualità. Finché i tuoi video avranno uno spessore e saranno interessanti da guardare, allora sarai pronto a partire.

Sto enfatizzando sulla qualità dei video perché il coinvolgimento degli utenti è il più importante segnale di posizionamento su YouTube.

Detto in parole povere, se il tuo video fa schifo, non otterrà un rank decente, indipendentemente dalla qualità dell’ottimizzazione SEO.

A differenza di Google – che può usare backlink e altri segnali per valutare la qualità di un pezzo di contenuto – YouTube non ha questo lusso.

La qualità del tuo video viene valutata in base a come le persone interagiscono con esso.

 

Le metriche dell’esperienza utente usate da YouTube

Ecco cosa usa YouTube per determinare la qualità dei tuoi video:

  • Il tempo di visualizzazione: la percentuale del tuo video che le persone tendono a guardare (più è alta, meglio è).

tempo di visualizzazione medio

  • Commenti: se le persone commentano vuol dire che probabilmente hanno trovato utile o piacevole il video (o che perlomeno lo hanno guardato).
  • Iscrizioni dopo la visione: se qualcuno si iscrive al tuo canale dopo aver visto il tuo video, invia un segnale enorme sul fatto che tu abbia prodotto un ottimo video.
  • Condivisioni: più alto sarà il numero di persone che condivide i tuoi video sui social media, come Twitter, Facebook e Google+, maggiore sarà il punteggio e il posizionamento che otterrà.

condivisione social youtube

  • Preferiti: il numero di persone che aggiungono il tuo video ai preferiti o alla playlist “Guarda più tardi”.
  • Pollici in su/Pollici in giù: sufficientemente esplicativo direi 😉

Se vuoi vedere come stanno andando i tuoi video, puoi monitorare l’esperienza dell’utente con il tuo YouTube Analytics:

youtube analytics

Se crei un video di alta qualità avrai più possibilità di ricevere visualizzazioni con un elevato tempo medio di visualizzazione, mi piace, commenti e tutte quelle cose che a YouTube piace vedere in un video.

 

Crea un video con una lunghezza minima di 5 minuti

 

Come per gli articoli di testo, anche i video più lunghi si posizionano meglio.

Vedo costantemente video più lunghi superare quelli più corti nelle ricerche di YouTube e Google.

Se ad esempio cerchi su YouTube la keyword “WordPress”, 2 dei 4 top video sono lunghi un’ora, in inglese addirittura 3 su 4.

risultati di ricerca youtube

Quindi non posso che essere favorevole alla creazione di video che durino come minimo 5 minuti, anche se probabilmente questi saranno insufficienti per fargli ottenere un buon posizionamento.

Se ha senso far sì che il tuo video sia ancora più lungo, continua. Non preoccuparti di creare video con una durata troppo elevata. Se è fantastico le persone lo guarderanno. Se hai qualcosa di interessante da dire le persone lo ascolteranno.

Ok, quindi ora hai creato il tuo avvincente video da 5 minuti o più. Ottimo lavoro!

Ora è il momento di ottimizzarlo e caricarlo su YouTube.

Step 3: carica il tuo Video tenendo presente la YouTube SEO

Qui di seguito troverai tutti gli aspetti più importanti del tuo video che sarà necessario ottimizzare in ottica SEO per migliorarne il posizionamento.

Il consiglio che ti do è quello di utilizzare l’estensione per chrome di Vidlq Vision, la quale ti permette di analizzare i tuoi video e quelli dei tuoi competitors, scoprire che tag usano, qual è il loro punteggio SEO e via discorrendo. L’estensione è gratuita ma restituisce una lunga serie di indicazioni fondamentali per il posizionamento dei tuoi video su Google e Youtube.

Il nome del file video

Una volta finito il video, assicurati di usare la keyword nel nome del file video.

Per esempio, se vuoi posizionare il video per la keyword “consigli per perdere peso”, allora dovrai nominare il tuo video consigli_per_perdere_peso_video.mp4.

Questo potrebbe non essere un fattore di ranking, ma di sicuro non fa male.

 

Titolo del video

Il titolo del tuo video dovrebbe essere lungo almeno 5 parole. In questo modo potrai includere completamente la tua keyword, senza incappare nel keyword-stuffing.

Se ad esempio la tua intenzione è creare un video che si posizioni per la video keyword “strategia SEO” allora dovrai comporre un titolo del tipo: “Strategia SEO avanzata che ottiene risultati”.

Consiglio importante: Come per i post dei blog, ho notato che la SEO dei video di YouTube riceve una leggera spinta mettendo la keyword all’inizio del titolo.

Quindi, se stai cercando di posizionare“surf tutorial”, dovresti utilizzare un titolo come “Surf tutorial: impara a cavalcare l’onda oggi”.

 

Descrizione

La descrizione del video è molto importante.

Dato che Google e YouTube non possono visualizzare i tuoi video, per determinare il contenuto del tuo video si basano sulla descrizione testuale.

Qui c’è una linea guida di base per le descrizioni:

  • Inserisci il tuo link sopra al video (questo massimizza i CTR al tuo sito)
  • Includi la tua keyword nelle prime 25 parole
  • Fa si che la descrizione sia lunga almeno 250 parole
  • Inserisci la tua keywords almeno 2-4 volte.

Questa descrizione ottimizzata SEO aiuterà a far capire a Google e YouTube di cosa parla il tuo video senza essere considerato spam.

Eccovi un esempio di descrizione per un video ottimizzato attorno alla keyword “Advanced SEO”:descrizione youtube

Tags

I tag non sono super importanti… ma sicuramente aiutano.

Quello che devi fare è semplicemente inserire qualche keyword per aiutare Google e YouTube a comprendere di cosa parla il tuo video.

I tag mirati non aiutano soltanto a posizionare il tuo video per la keyword scelta, ma servono anche a far sì che il tuo video venga mostrato più spesso tra i video correlati nella sidebar di YouTube.

Quando qualcuno visualizza un video con dei tag simili ai tuoi – boom! – verrai aggiunto alla sidebar.

Una volta che hai finito, clicca su “Salva modifiche” e il tuo video sarà online.

Consiglio importante: una cosa che ho imparato nella mia esperienza, e che Brian non accenna, è quello di strutturare i tag, utilizzando da prima tag specifici, per poi passare a tag più generali.

Step 4: ottenere visualizzazioni

Abbiamo parlato a lungo dei segnali per determinare l’esperienza dell’utente, che sono veramente molto importanti, ma affinché il tuo video venga posizionato per keyword competitive, ha bisogno di ottenere un numero considerevole di visualizzazioni.

Più visualizzazioni = posizionamento più alto.

Ma c’è una prerogativa: le visualizzazioni devono essere reali.

YouTube è preso infatti di mira da visualizzazioni fake. Per questo ti consiglio di evitare di utilizzare un servizio su Fiverr per aumentare il numero delle tue views.

E, come già detto, le visualizzazioni di lunga durata valgono oro.

Eccoti alcune strategie che puoi usare per ottenere visualizzazioni mirate al tuo video:

 

Menzionare il tuo video su Quora o altri siti Q&A

Quora, Yahoo! Answers e altri siti Q&A sono alcuni dei siti web più popolari (Quora è tra i primi 500 per la classifica Alexa e ne è stata lanciata da poco la beta in italiano).

Se pensi però di accedere al sito e piazzare link ovunque, sappi che verrai bannato in un lampo… almeno che i tuoi link non provengano da YouTube.

Siccome stai postando il video in uno spazio dove gli utenti sono alla disperata ricerca di informazioni su un determinato topic, le visualizzazioni che otterrai avranno una media di visualizzazione estremamente alta.

Per fare ciò ti basta semplicemente cercare una domanda relativa all’argomento del tuo video e allegare il link o, meglio ancora, aggiungerlo sotto una tua risposta testuale:

 

Linka il tuo video nella firma delle tue email

Le persone che ti mandano mail (come tua mamma), solitamente ti voglio bene.

E se ricevi una tonnellata di mail vuol dire che hai, ipoteticamente, una tonnellata di traffico da sfruttare.

Così, quando aggiungi il tuo ultimo video alla tua firma nelle email, avrai possibilità di ottenere visualizzazioni con un elevato tempo di visualizzazione media come se non ci fosse un domani. Questo perché chi ti scrive è interessato a te e al tuo brand, quindi non vedrà l’ora di visualizzare per intero un tuo video.

 

Incorpora i tuoi video nei Blog Posts

Ogni volta che scrivi un post per un blog ( sul tuo sito o come “ospite” sul sito di altri) pensa a te stesso:

“Dove posso inserire un video in questo post?”

Inserire il video nei tuoi articoli ti porterà due diversi vantaggi: aumentare significativamente le visualizzazioni del video e migliorare il posizionamento dell’articolo.

 

Questa guida è stata tratta, e in parte tradotta, dell’articolo di Brian Dean che puoi trovare su backlinko.

 

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