50 strumenti SEO: tutti i migliori SEO tools

Oggi vedremo tutti i migliori strumenti SEO da utilizzare nelle nostre attività di posizionamento sui motori di ricerca, un aiuto concreto per molte attività, dalla keyword research e individuazione degli intenti di ricerca al monitoraggio. Scopriamoli assieme

da | Mag 31, 2017 | SEO | 9 commenti

Svolgere attività e servizi SEO significa applicare un gran numero di strategie e pratiche al fine di posizionare un sito nelle migliori posizioni delle SERP. Per questo gli strumenti seo sono amici ed alleati immancabili nel lavoro quotidiano di ogni esperto, che non può fare a meno di servirsene per raggiungere i migliori risultati. Dai SEO tools per la ricerca di keyword a quelli per il SEO audit, esistono decine di risorse utili che si possono sfruttare per facilitare il proprio lavoro.

Questa potrà essere per Te una preziosa risorsa, nel quale trovare tutti i migliori strumenti SEO adatti ad ogni esigenza, elencati qui per aiutarti ad ottenere i migliori risultati dalle tue attività di posizionamento. Quindi non perdiamo tempo ed immergiamoci subito in questa lista approfondita!

Keyword research

La fase di keyword research è una delle più importante nella realizzazione di strategie per il posizionamento. Con keyword research si intende la fase di analisi e ricerca delle parole chiave, fondamentale sia per stendere l’architettura del sito, sia per realizzare piani editoriali per blog e avviare strategie di content marketing. Proprio in virtù della sua grande importanza in ottica SEO, il web è pieno zeppo di strumenti che ti permetteranno di effettuare fruttuose attività di keywords researching.

Ubbersuggest

ubersuggest

Ubersuggest è uno dei tool SEO più recenti eppure più utile nella ricerca di parole chiave da utilizzare nei nostri contenuti. Semplicemente inserendo una determinata parola all’interno della ricerca Uber sarà in grado di stilare un lunghissimo elenco di keywords e query ad essa associate.

I grandi punti a favore di questo tool sono sicuramente il prezzo, visto che stiamo parlando di uno strumento assolutamente gratuito, e il fatto che offra un’ottima e preziosa alternativa al Keyword Planner di Google, mostrando centinaia di suggerimenti che nello strumento di Google non apparirebbero. Suggerisco inoltre ti provare l’installazione di Keywords Everywhere, un’utile estensione per Chrome e Mozilla nel quale potremo tenere d’occhio volume di ricerca e CPC, il tutto sempre gratuitamente.

Keyword Planner di Google Adwords

keyword planner

Per quanto sia impossibile non citare questo strumento fra i tool di Keywords Researching, mi trovo a deprecarlo e a sconsigliartelo, favorendo invece altri tool, soprattutto se sei un neofita della SEO. Il tool offerto da Google viene infatti inserito fra le risorse gratuite eppure ogni giorno di più sta diventando un tool a pagamento. La grande utilità, fino a qualche mese fa, era che assieme ad una grande scelta di keyword collegate alla query ricercata venivano anche identificati i volumi precisi di ricerca mensili, che oggi invece sono mere medie, della serie 10-100, 100-1000 e così via.

Dopo vari test su diversi account ho potuto constatare che anche avviando mini campagne da pochi euro la media non viene resa più precisa ma si è per forza costretti ad utilizzare budget elevati prima di poter accedere alle reali statistiche.

Un altro grosso problema del Keyword Planner è che ha preso il brutto vizio di accorpare i volumi di ricerca per query simili e questo influisce notevolmente rendendo poco attendibili i volumi delle parole chiave. Ci si potrebbe così trovare ad investire su query che potrebbero non portare il traffico preventivato e si potrebbe verificare un abbassamento delle performance di annunci per determinate keyword.

Se vuoi saperne di più riguardo le ultime cattive notizie di Google ti consiglio di dare un’occhiata all’articolo dettagliato che hanno scritto i ragazzi di posizionamento-seo, mentre se vuoi scoprire il funzionamento del tool keyword planner ti consiglio la guida di SOS wordpress.

Wordtracker

wordtracker

Wordtracker è il SEOtool perfetto per la ricerca di long tail keywords, ovvero di parole chiave composte da più di due parole. L’interfaccia gratuita permette di andare a ricercare parole chiave solo a livello globale, negli USA o negli UK, e la ricerca restituirà solamente 10 long tail keyword, indicandone dati quali il volume di ricerca, lo Iaat, ovvero il numero di pagine in cui la parola ricercata è contenuta come title e in un anchor text, la competition, ovvero la difficoltà alla quale andremo incontro per rankare la nostra keyword e la KEI, ovvero la Keyword Effectiveness Index, un dato molto utile che indica una media fra la popolarità e la difficoltà della parola chiave.

E’ però nella versione a pagamento, in abbonamento a partire da 27$ al mese, che Wordtracker mostra tutto il suo potenziale, permettendoti di ottenere migliaia di risultati in più e, soprattutto, la ricerca per Stati.

Semrush

semrush

Serve davvero un’introduzione a Semrush, il miglior tool SEO esistente per analizzare e monitorare non solo le migliori keyword ma, soprattutto, il proprio sito e quello dei concorrenti? Sono certo che qualunque SEO expert e che la stragrande maggioranza dei neofiti già conoscano Semrush, per merito delle sue enormi potenzialità.

Questo strumento è fondamentale nella stesura di una strategia SEO perché ti permette di selezionare le migliori Keyword e di avere dati reali e monitorabili su moltissimi fattori. Puoi scoprire il volume di ricerca organica e a pagamento,  il CPC, il trend e, soprattutto, effettuare l’analisi della concorrenza con la quale ci si dovrà confrontare per posizionare quella keyword.

Semrush, però, è molto più di questo! E’ una risorsa indispensabile per ogni SEOexpert, una completa suite di strumenti di marketing online. Grazie ai tool di Semrush ti sarà possibile gestire anche le campagne di posizionamento più complesse, grazie ai dati di monitoraggio, a strumenti che ti permettono di migliorare il tuo sito o quello dei tuoi clienti, effettuare un position tracker, svolgere attività di SEO audit e molte altre cose.

Per comprendere meglio come gestire una campagna su Semrush per sfruttarne al meglio tutta la potenza, ti consiglio di dare una letta alla guida di SEMrush del Tagliarbe.

KeywordTool

keyword tool

Questo è probabilmente il SEO tool più semplice da utilizzare per la ricerca di parole chiave: ti basta scegliere la keyword ti partenza e l’algoritmo del tool ti restituirà una lunga lista di long tail keyword da sfruttare per la tua strategia SEO. La forza di questo semplice ed intuitivo tool consiste nella ricerca per lingue e, soprattutto, per piattaforma. Potrai infatti scegliere di ricercare keyword non solo per il posizionamento su Google, ma anche su YouTube, Bing, Amazon e l’app store.

Se non si hanno grosse pretese questo Tool è ciò che fa al caso tuo. Ovviamente esistente una versione pro a pagamento che trovi a partire da $48

Answer The Public

answer the public

Un nuovo strumento per il keyword researching che in pochissimo tempo ha raggiunto un’enorme visibilità, grazie all’interfaccia simpatica e alla grande funzionalità, che lo rende uno dei migliori tool per piani editoriali e per la stesura di articoli ottimizzati SEO. Digitando, infatti, la query per la quale si vuole ottimizzare il contenuto, questo tool restituirà le intenzioni degli utenti, mostrando le domande più ricercate riguardanti quella parola.

SEO AUDIT

Svolgere attività di SEO Audit significa effettuare il check di un sito web, fondamentale per verificare la presenza di possibili errori e problematiche legate alla SEO le quali impediscono il corretto posizionamento del contenuto o dello stesso sito. Qui rientra l’analisi dello stato di indicizzazione, degli errori nel codice e dei contenuti duplicati. Altre analisi dello stato di salute del sito, quali quelle Off e On page, verranno viste separatamente più avanti, per dargli lo spazio che meritano.

Webceo

webceo

Per dirlo in parole povere, Web CEO è il mio strumento SEO preferito e senza ombra di dubbio uno dei tool migliori per quanto riguarda il web marketing e la SEO, un must have per tutti gli addetti ai lavori. Quali sono i vantaggi e le caratteristiche che rendono Web CEO un tool così utile? La caratteristica che forse più ti interesserà è che è gratuito e sono gratuite tutte le funzionalità del tool, seppur con qualche limitazione rispetto alla versione a pagamento.

Nella versione free potrai accedere a: tool di keyword research, consigli di ottimizzazione delle pagine, dati e analisi di ranking, analisi del traffico, della link popularity e dell’indicizzazione, ricerca di partner per il link building e dati per campagne PPC.

Iscrivendoti gratuitamente avrai accesso a 14 SEO Tools fondamentali nelle tue attività di posizionamento e, quando vorrai, potrai sempre partire con la versione Pro, da $99 /mo.

Site Audit di SEMrush

site audit

Come si evince dal nome stesso, questo è un prezioso strumento SEO per il Site Audit, un tool di SEMrush fondamentale per verificare lo stato di salute del sito web in analisi. Site Audit è in assoluto uno degli strumenti che preferisco e permette di avere accesso a numerose funzioni in modo completamente gratuito. Da prima potrai effettuare l’analisi dello stato di salute del sito dal punto di vista dell’ottimizzazione on-page, grazie al quale potrai ottimizzare link interni ed esterni, individuare tag mancanti, ottimizzare le immagini, rilevare errori e molto altro ancora.

Site Audit individua un gran numero di errori e problematiche, dalla bontà dei link, ai contenuti, all’indicizzazione, e li suddivide in base alla gravità in: notifiche, avvisi ed errori. All’interno del Rapporto Introduttivo troverai elencati i problemi evidenziati con maggiore frequenza all’interno del sito; nel Rapporto sui Problemi viene invece stilata una lista degli url aventi all’interno dei problemi; infine il Rapporto sulla Pagina individuerà tutti gli errori presenti sulle landing page.

Site Audit mette inoltre a disposizione la possibilità di tracciare l’avanzamento dell’ottimizzazione del sito in analisi attraverso report settimanali che ti verranno inviati per mail. Non per altro SEMrush rimane una delle migliori suite di tool per la SEO.

Plagiarism Checker

plagiarism checker

I checking dei contenuti sono un elemento fondamentale nelle attività di un SEO, che si deve assicurare che non vi siano elementi duplicati, né all’interno del proprio sito, né in siti di altri, cosa che capita quando i propri contenuti vengono copiati e incollati in altri siti. Controllare l’originalità dei propri contenuti è fondamentale, o si rischia di incorrere in pesanti penalizzazioni dalle quali è difficile uscire.

Grazie a Plagiarism Checker, un tool completamente gratuito, potrai scansionare i contenuti del sito web in analisi per assicurarti dell’originalità degli stessi. All’interno di Plagiarism troverai altri Tool interessanti, quali quelli per l’analisi di PA e DA e un utile keyword position checher.

Copyscape

copyscape

Se hai paura di incorrere in contenuti duplicati, copyscape è il tool perfetto per un’analisi efficace e veloce. Grazie a questo programma gratuito online potrai capire subito se sei effettivamente vittima di plagio, scoprire chi è il colpevole e quanto il contenuto duplicato ha danneggiato il sito.

La versione a pagamento di Copyscape, la quale con una spesa di 10 dollari consente all’incirca 200 verifiche, è indispensabile per coloro che richiedono servizi di web copywriter e vogliono assicurarsi che i testi comprati siano unici ed originali. La versione free, infatti, permette la scansione solo di contenuti già indicizzati, a differenza di quella premium. Direi però che il prezzo vale la candela.

Siteliner

siteliner

Siteliner è la versione per esigenti di plagiarism e copyscape, un SEO tool completo che permette sia di effettuare un’accurata analisi dei contenuti duplicati, sia di ottenere molte altre informazioni utili, come la percentuale di contenuto duplicato, la presenza di link rotti e un report dettagliato che comparar alcuni dati del proprio sito, come velocità di caricamento, link interni ed esterni, con tutti i siti web.

W3C Markup Validation Service

w3c markup validation service

Grazie a questo strumento online completamente gratuito puoi andare ad analizzare e verificare la correttezza del codice HTML del tuo sito, semplicemente inserendovi l’url. Dopo qualche secondo l’analisi termina con un report che individua ed elenca errori e avvisi da sistemare.

Per quanto possa sembrare semplice è necessario conoscere sufficientemente bene il linguaggio HTML per comprendere appieno gli avvisi del tool. Rimane uno dei tool fondamentali nel processo di SEO Audit per assicurarsi la correttezza del proprio codice.

SEO Ideas

SEO ideas

Questo in realtà non è un vero e proprio tool per la SEO Audit ma lo trovo una risorsa preziosissima per l’ottimizzazione dei propri contenuti e per realizzare ottime strategie di miglioramento per ottenere migliori posizioni. SEO Ideas è un utile tool del pacchetto di SEMrush il quale non fa altro che analizzare il tuo sito in base ai fattori di valutazione dell’algoritmo di Google, così da suggerirti consigli pratici per migliorare le performance del tuo sito e incrementare il ranking dei tuoi contenuti.

Sarò molto onesto, ok? Per quanto questo strumento non possa certo sostituirsi all’esperienza di un SEO expert, io lo trovo un eccellente alleato per scalare le SERP.  Quando si è a corto di idee dalle quali partire per migliorare il proprio sito basta inserire il proprio link ed ecco che vedrai apparire una sfilza di suggerimenti che ti aiuteranno non poco!

SEO Ideas divide i suggerimenti in 6 gruppi: idee semantiche, di strategia, di contenuto, di backlink, di tecniche SEO e dell’esperienza dell’utente. Ed è Gratis. Serve davvero che continui a parlarne prima di vedertelo provare? Quasi dimenticavo: puoi addirittura inviare il report su Trello!

Visual SEO Studio

Visual seo

Ero molto dubbioso sul dove inserire VisualSEO, essendo questo tool prevalentemente un simulatore di crawling. Dopo vari utilizzi, però, mi sono reso conto che il suo utilizzo sia straordinariamente utile durante i processi di SEO Audit, quindi ho preferito parlartene in questo paragrafo. Visual SEO ti sarà di grande aiuto per evidenziare con estrema facilità errori SEO on-page, ottenere numerosi suggerimenti per ottimizzare i contenuti, creare report SEO Audit periodici e individuare anomalie potenzialmente in grado di impedire l’indicizzazione corretta del sito.

Perché scegliere Visual SEO Studio:

  • L’edizione Community è completamente gratuita
  • E’ interamente in Italiano
  • Utilizza un Crawler adattivo
  • Puoi scansionare fino a cinque siti contemporaneamente
  • Puoi ottenere preziosi suggerimenti e accorgimenti per l’ottimizzazione SEO on-site

Che ci fai ancora qui? Vai subito a scaricare Visual SEO Studio!

Position Keyword e Volume Monitoring

 

Il monitoraggio è un’attività fondamentale per ogni consulente SEO, grazie al quale può comprendere quali accorgimenti abbiano portato miglioramenti e quali non, così da migliorare continuamente le sue strategie.

 

Google Analytics

google analytics

Mi viene un po’ da ridire ad introdurre Analytics, per due semplici ragioni: la prima è che tutti, ognuno di voi, sicuramente già conosce questo tool, la seconda è che per parlare di Analytics servirebbe un intero libro. Google Analytics è uno degli strumenti SEO indispensabili, di cui proprio non si può fare a meno quando si gestisce un sito web. Questo strumento rappresenta il più popolare software di analisi e permette in maniera del tutto gratuita di monitorare e analizzare il traffico in entrata nei propri siti.

Analytics, disponibile sia online, sia in versione mobile, sia in versione plugin per WordPress (ti consiglio Insights by Monster) permette principalmente 5 funzioni diverse:

  • Il monitoraggio in tempo reale con indicazione sul comportamento degli utenti
  • Pubblico, ovvero lo storico nel quale trovi informazioni di vario tipo sugli utenti e sul traffico
  • L’acquisizione, ovvero i dati sulle sorgenti di traffico dalle quali provengono i tuoi visitatori
  • Il comportamento dei tuoi visitatori e le pagine più visualizzate
  • Le conversioni ovvero il report sugli obiettivi completati dai tuoi visitatori e sulle conversioni effettuate

Analytics è uno strumento di facile comprensione per alcuni dati come volumi, tempo di permanenza e bounce rate, ma richiede un certo studio per essere utilizzato e sfruttato a dovere. Per fare questo ti consiglio la lettura della Guida di Analytics: un buon punto dal quale partire.

Google search console

Ora voglio presentarti il mio tool preferito, il mio miglior amico nel web. Google Search Console è uno strumento creato da Google Stesso e ti permette di analizzare una grandissima serie di informazioni alle quale puoi accedere in maniera completamente gratuita e super facile. Senza perdere tempo vediamo subito cosa permette di fare e quali dati si possono ottenere grazie al suo utilizzo:

  • Aspetto nella ricerca: qui potrai trovare un dettagliato report sulla struttura dei tuoi contenuti, come ad esempio l’utilizzo di schema.org, sugli errori di codice e sulla presenza di dati strutturati
  • Traffico di ricerca: questa sarà una sezione che controllerai ogni giorno per la sua incredibile utilità. All’interno ti viene permesso di monitorare tutti i dati riguardo i click, le impressioni, il CTR e la posizione delle tue pagine rispetto alle query. Potrai anche controllare link interni ed esterni, la presenza di azioni manuali e l’usabilità su dispositivi mobile.
  • Indice Google: qui trovi indicazioni riguardo allo stato di indicizzazione dei tuoi contenuti
  • Scansione: tutte le informazioni riguardo alle sitemap, al file Robots.txt e alle statistiche di scansione

Per sfruttarne al meglio tutte le enormi potenzialità ti consiglio questa guida di accurata di Jimdo.

E ovviamente non dimenticare la Bing Console! Se certamente Google è il motore di ricerca più utilizzato in Italia tenere sotto controllo anche i dati e i visitatori provenienti da Bing è cosa buona e giusta.

Position Tracking di SEMrush

position tracking di SEMrush

L’ennesimo Tool di SEMrush che non posso certo esimermi dal suggerirti è il fantastico strumento di Position Tracking, indispensabile per monitorare la posizione del proprio sito nelle SERP rispetto a determinate keyword, il tutto a livello nazione, regionale e locale. Se hai necessità di monitorare costantemente la posizione dei tuoi contenuti questo è sicuramente il software che fa al caso tuo e che ti permette di ottenere molte funzioni, tra le quali: tracciare la posizione dei propri competitors, creare campagne di tracking multilingue e molto altro ancora.

Non mi dilungo di più: fa egregiamente il suo lavoro e lo consiglierei ad occhi chiusi.

Strumenti e Plugin per WordPress

WordPress è in assoluto il CMS più utilizzato e che meglio si presta all’ottimizzazione sui motori di ricerca. Si potrebbe scrivere un intero libro sulle ragioni  che ti devono portare ad usare wordpress. Sono tantissimi i fattori che rendono WordPress  un CMS così utilizzato, fra cui compaiono la facilità d’uso, il costo (beh, wordpress è gratuito, difficile fare di meglio), un codice pulito che facilita l’ottimizzazione dei contenuti, la flessibilità, la presenza di migliaia di temi e via dicendo.

Oggi però ci soffermeremo sui migliori plugin che possono esserti da’aiuto nel posizionamento sui motori di ricerca, non solo a livello di keyword ma anche di interfaccia e contenuti aggiuntivi che a Google potrebbero piacere. A seguire, invece, troverai i migliori widget per aumentare la velocità di caricamento, altro fattore molto importante.

WordPress SEO by Yoast

yoast SEO

Personalmente, senza molti giri di parole, Yoast SEO è semplicemente il miglior plugin SEO in circolazione.  Grazie a questo strumento si avranno a disposizione una lunga lista di attività di ottimizzazione on-page da poter effettuare. A partire dagli Snippet, ovvero i contenuti che verranno mostrati nelle serp, come title, meta description e permalink.

Ciò che ha reso famoso questo plugin è il semaforo Yoast, un indicatore che misura la “bontà” della SEO dei tuoi contenuti in base ad una parola chiave. Per completi neofiti della SEO e del Blogging il semaforo rappresenta un’ancora di salvezza fondamentale, che potrà essere per loro di grande aiuto. Chi ha invece una buona confidenza con le regole SEO potrà fare tranquillamente a meno di guardare il semaforo, se non per controllare di aver riempito tutti i campi fondamentali.

Per concludere WordPress SEO by Yoast è un plugin che permette di ottenere una suite di attività SEO davvero molto completa, dall’ottimizzazione on-page, alla natura dei permalink, alla modifica dei file .htaccess e robots.txt e alla generazione delle Sitemap XML. L’unica lato negativo, che poi in realtà risulta essere positivo, è che nel marasma di funzionalità offerte un utente impreparato potrebbe incorrere in errori o confondersi.

All in One SEO Pack

all in one SEO pack

Eterno rivale di WordPress SEO by Yoast, All in One SEO pack è l’unica alternativa valida al plugin sopracitato. Punto di forza oggettivamente riconosciuto da chiunque è la sorprendente facilità d’utilizzo di questo SEO tool, che lo rende un’alternativa appetibile a tutti gli utenti meno esperti, grazie all‘interfaccia molto user-friendly attraverso la quale è possibile svolgere tutte le ottimizzazioni su di un’unica pagina.

Il lato negativo di questo plugin, che consiglio vivamente a chiunque non abbia intenzione di approfondire la SEO o che non abbia grosse pretese, è la minor quantità di funzonalità rispetto al plugin di Yoast, come ad esempio la mancata possibilità di creare una sitemap. A questo problema puoi andare incontro con l’installazione di pluin gratuiti che ti permettano di creare sitemaps.xml, come ad esempio sitemap generator e google XML sitemaps.

 

All in OneSchema.org Rich Snippet

all in one schemaorg rich snippet

Partiamo dal presupposto che oggi fare SEO non significa più soltanto ottimizzare una keyword ma corrisponde ad una lunga serie di attività da attuare sul contenuto interessato. Quello che risulta fondamentale oggi è riuscire ad apparire, a spiccare sugli altri risultati delle SERP. Devi dare una ragione agli utenti per preferire il tuo articolo a quello della concorrenza.

Ci sono molti modi per farlo, ad esempio curando la meta description che pur non influenzando direttamente la SEO aumenta la possibilità che il lettore clicchi sui tuoi contenuti. Un altro modo super efficace è l’aggiunta di Rich Snippet, ovvero una serie di informazioni aggiuntive che compariranno nelle SERP. Utilizzando All in One Schema.org potrai andare ad inserire elementi interattivi che attraggono l’utente, aumentando il tuo CTR, ovvero la percentuale di click. Se hai un blog di cucina, ad esempio, potrai andare ad aggiungere l’immagine del piatto finito e il tempo di cottura, se invece hai un blog generalista potrai aggiungere le stelle di ranking, un elemento grafico che fa molta presa sull’utente e ti permette di far spiccare i tuoi contenuti rispetto a quelli della concorrenza.

Questo plugin è un must have per tutti coloro che gestiscono un blog, perché permette di migliorare tanto il posizionamento dei propri contenuti quanto di incrementare il CTR. Come si può desiderare di più? Ah, quasi dimenticavo: è gratis.

Table of Content +

table of content plus

Se ben ricordi all’inizio di questo articolo ti sei imbattuto in un indice attraverso il quale ti era possibile raggiungere la parte dell’articolo che più ti interessava, andando subito al dunque senza dover scrollare un contenuto piuttosto lungo. Ecco, questo è il servizio offerto da Table of Content Plus, noto come TOC+, un plugin che ti permette di creare menù navigazionali interni.

Benché la presenza di questo menù non migliori in maniera diretta l’ottimizzazione, migliora l’esperienza dell’utente che, davanti ad un contenuto eccessivamente corposo, potrebbe decidere di uscirne. Così facendo invece faciliti la lettura e rendi l’articolo più fruibile agli utenti, così da ottenere la loro approvazione. Come se non bastasse Google decide di premiare gli utilizzatori di questo tool andando ad inserire un piccolo link aggiuntivo nella SERP, elemento che, come hai già potuto capire, aiuta l’utente a scegliere i tuoi contenuti.

BreadCrumb NavXT

breadcrumb navxt

I breadcrumb, letteralmente briciole di pane, sono link di navigazione che compaiono all’interno dei propri contenuti e nelle SERP così da facilitare l’utente nella comprensione del percorso svolto per raggiungere un determinato contenuto. Plugin quali wordpress SEO by Yoast rendono già disponibile la funzione di aggiunta dei breadcrumb, la quale però non funziona per determinati temi. Ecco allora che questo strumento ti viene in aiuto, offrendoti un ottimo servizio e una grande personalizzazione e usabilità.

Questo plugin è fondamentale, in caso Yoast non riuscisse ad inserire i Breadcrumbs da sé, perché permette sia la creazione di link interni sia la trasformazione dello Snippet e del permalink sulle SERP da parte di Google, che lo modifica in basse alla tassonomia del sito. Un elemento molto apprezzato dall’utente che può aiutarti ad incrementare il CTR.

Page Speed

Andiamo subito al dunque: la velocità di caricamento del nostro sito è un fattore fondamentale nel posizionamento sui motori di ricerca, che influenza sia in modo diretto l’algoritmo sia in molti modi indiretti. Se da una parte, infatti, Google tiene conto della pagespeed come fattore di posizionamento, dall’altra una lentezza nel caricamento influisce in molti elementi secondari, come nel tempo di permanenza sul sito e nel bounce rate, altri fattori che influiscono nella SEO.

Ecco che curare questo aspetto risulta fondamentale, sia per far piacere a Google i propri contenuti, sia per farli piacere agli utenti. Vediamo allora alcuni widget installabili che ti permettono di aumentare la velocità del tuo sito wordpress.

W3 Total Cache

w3 total cache

W3 Total Cache è un Super plugin che permette di ottenere enormi miglioramenti in termini di velocità di caricamento del sito. Questo widget ha dalla sua un pacchetto di funzionalità davvero completo e permette l‘attivazione e gestione di diversi sistemi di caching, quali page cache, database cache e browser cache.  Le funzioni di W3 Total Cache sono tantissime ma è proprio l’enorme numero di funzionalità e opzioni che rende questo plugin complesso da utilizzare e potenzialmente dannoso.

Un uso inesperto del Plugin potrebbe infatti portare ad ottenere un aumento del tempo di caricamento del sito, con conseguente perdita di posizione nelle SERP. I risultati ottenibili, però, grazia a W3, sono nettamente migliori rispetto a quelli degli altri plugin e per questo consiglio di utilizzarlo ad occhi chiusi. L’importante è riuscire a settare tutte le opzioni nel modo corretto per sfruttarne al massimo le grandi potenzialità.

Per configurare al meglio questo plugin ti consiglio l’articolo di webhostingmagazine che ha descritto con accuratezza tutti i passaggi necessari per settarlo in maniera corretta e vedere la propria pagespeed migliorare nettamente.

WP super cache

Wp Super Cache

WP Super Cache è un plugin molto simile al precedente ma si che differenzia da esso per una maggior facilità di utilizzo e un minor numero di funzionalità. Nonostante questo l’utilizzo di WP Super Cache può portare ad una diminuzione del tempo di caricamento addirittura del 50%, dalla quale ne consegue un netto miglioramento in termini di SEO e una netta diminuzione del bounce rate, grazie al miglioramento dell’esperienza dell’utente.

L’installazione di questo plugin è obbligatoria nel caso non si volesse installare W3 Total Cache, i quali, ovviamente, non possono essere utilizzati contemporaneamente. Per sfruttarne al meglio le impostazioni ti consiglio di leggere questa semplice guida, così non incorrerai in futili errori.

GTmetrix

GTmetrix

GTmetrix, del quale da un pò di tempo puoi anche trovare il plugin per WordPress, è un SEO tool eccezionalmente semplice e funzionale che ti permette di analizzare con accuratezza la velocità del tuo sito, ottenendo un report molto completo nel quale potrai trovare preziosi consigli per incrementarne la velocità. Ciò che rende GTmetrix un ottimo tool sono le molte funzionalità e la grande facilità di utilizzo e comprensione dei dati, che ti permettono di migliorare la pagespeed anche se sei poco navigato in materia.

In modo completamente gratuito potrai addirittura schedare e pianificare giornalmente le scansioni di GTmetrix, così da tenere costantemente sotto controllo la pagespeed del tuo sito e verificare le prestazioni del server.

PageSpeed Insights

pagespeed insights

Se ti interessa analizzare la tua PageSpeed e comprendere da dove iniziare per migliorarla, PageSpeed Insight è il tool dal quale iniziare. Perché? Ovviamente perché si tratta di uno strumento offerto da Google stesso e che quindi ti permette di ottenere un chiaro indice di quanto Google ben veda il tuo sito. Grazie a questo strumento otterrai un indice numerico da 1 a 100 (la cosa migliore sarebbe stare sempre sopra l’85) sia per la visualizzazione da dekstop che da mobile, che ogni giorno diviene sempre più importante.

Il tool prende in analisi numerose caratteristiche, quali i redirect, la compressione dei file, le cache, il minify ovvero la compattazione dei codici html, css e java e, infine, l’ottimizzazione delle immagini. Lo stesso strumento di Google offre un’altra funzione ovvero il test di ottimizzazione per il mobile, elemento fondamentale visto che la maggior parte delle views vengono proprio da mobile.

Pingdom Website Speed Test

Pingdom Website Speed Test

Come i due tool precedenti Pingdom Website Speed Test permette di analizzare la velocità di caricamento della pagina web, riportando un report di analisi molto dettagliato e accurato. Oltre al solito load time e page size e gli indici che indicano la qualità dei ogni elemento, dal codice al caching, si ottiene anche la dimensione di ciascun oggetto della pagina.

TinyPNG

tinyPNG

Iper rapido, super semplice, gratuito e funzionale: cosa puoi desiderare di più? TinyPNG è un tool dalla facilità disarmante che con un semplice click ti permette di ridurre il peso delle foto, così da diminuire la quantità di dati da caricare all’avvio del sito e, quindi, aumentarne la velocità. Se vuoi migliorare ancora di più le prestazioni del tuo sito questo tool è fondamentale.

Autoptimize

autoptimize

Questo plugin è perfetto se si cerca un metodo semplice e veloce per aggregare e minimizzare i file CSS, JS e HTML. Grazie ad un’interfaccia molto semplice ed intuitiva è possibile settare diversi strumenti che permettono di ottimizzare i file del sito permettendo un risparmio di banda del 25%.

Il Plugin può essere attivato assieme ad altri strumenti per le cache, come ad esempio W3TC. Nel caso di quest’ultimo, però, sarà necessario disabilitare la funzione di “minify” di W3TC per lasciar lavorare Autoptimize senza entrare in conflitto.

Cloudflare CDN

cloudflare

Cosa diamine è Cloudflare ma soprattutto cosa diamine è un CDN? Te lo sarai sicuramente chiesto se hai letto queste due parole per la prima volta nella tua vita. Bene, la questione è piuttosto semplice: Cloudflare è appunto un CDN, ovvero un content delivery network, anche se sarebbe meglio parlare di caching reverse proxy. Troppi paroloni complessi, vero? Vediamola di fare semplice: quello che fa questo strumento è porsi come intermediario fra il server del tuo sito e l’utente, in modo da restituire al visitare i contenti solo dopo una fase di ottimizzazione.

Questo tool sfrutta infatti la caching dei tuoi contenuti così da poterli disporre al visitare più velocemente, con un abbassamento del tempo di caricamento di quasi il 50%. Matthew Prince, CEO di Cloudflare, ha spiegato in un articolo di Quora come funzioni il suo tool, il quale permetterebbe di diminuire l’utilizzo della banda del 60% e il 65% di richieste che il tuo server gestirebbe senza Cloudflare.

Prima di andare ad utilizzare il tool ti conviene leggere questi due accorgimenti:

  • Non usare Cloudflare se utilizzi server italiani come Aruba, poiché in quel caso non avresti nessun miglioramento
  • Impostare il CDN non è semplicissimo quindi assicurati di leggere per bene questa guida prima

E basta? Tutto qui?

Certo che no! Se questi preziosi tool per aumentare la velocità di caricamento del tuo sito non ti sono bastati ti suggerisco un altro paio di strumenti e plugin che potrebbero tornarti utile:

  • P3 (Plugin Performance Profiler): quasi il 70% dei plugin che si utilizzano sono inutili e andrebbero disinstallati. Come scoprire quali? Installando P3. No, ti giuro che non ti sto prendendo in giro! Può sembrare un controsenso ma ti assicuro che il gioco vale la candela.
  • MaxCDN: se il servizio offerto da CloudFlare non ti è sufficiente allora MaxCDN è l’unico tool che può soddisfare le tue esigenze.
  • Wp-Optimize: questo semplice plugin ti permette di ottimizzare il tuo database, facendone una sorta di pulizia. Un consiglio? Non tenerlo attivato sempre ma usalo solamente quando necessiti di pulire il database, così da non rallentare il server.

Link Monitoring (popularity, backlink, anchor ecc)

Dopo l’era in cui i link significavano tutto nella SEO, ci ha pensato il Pinguino di Google a dare uno scossone a tutte le strategie di posizionamento, rivalutando la rilevanza dei link fra i fattori di posizionamento. Eppure tutt’ora i link hanno una grandissima importanza: per questo poter monitorare i backlink sui propri domini è di vitale importanza per ogni esperto. Vediamo allora i migliori strumenti SEO che ci permettono di farlo:

Open Site Explorer di Moz

open site explorer

Quando si parla di strumenti SEO è impossibile non citare Moz, i quali strumenti sono alcuni fra i più utilizzati al mondo.

Grazie a questo utile e super conosciuto tool è possibile tenere traccia dei backlink in entrata e uscita dai propri domini, scoprire opportunità per il link-building, conoscere l’autorità dei link in entrata e il loro indice di spam, molto utile per non incorrere in possibili penalizzazioni.

Ahrefs Site Explorer

ahrefs

Ahrefs è in realtà uno dei SEO tool più completi sul mercato e permette di monitorare moltissimi fattori di un dominio. Il servizio più famoso si Ahrefs è però sicuramente il Site Explorer, uno dei migliori strumenti di monitoraggio dei backlink in circolazione.

Come molti sui fratelli, Ahrefs sfrutta un modello freemium, offrendo una versione limitata gratuita e una a pagamento. In maniera completamente gratuita è possibile eseguire 5 monitoraggi al giorno, aumentato a 15 se si registra un account gratuito.

Grazie ad Ahrefs ti sarà possibile ottenere una panoramica molto accurata del profilo dei tuoi backlink e del traffico di ricerca per ogni dominio ed url, organico e a pagamento. Potrai così tenere traccia di tutti i backlink che puntano ai tuoi siti, di quelli persi o acquistati, dei link interni rotti e ottenere un’utile lista delle anchor phrases utilizzate per linkare i tuoi contenuti.

Majestic SEO Site Explorer

majestic seo

Questo è uno strumento che mai dovrebbe mancare nella routine di analisi dei backlink, anche se la versione gratuita è piuttosto limitata rispetto a quella a pagamento. Grazie a questo utilissimo tool potrai ottenere una preziosa fotografia del profilo dei backlink, verificarne lo stato di salute e elaborare strategie di link building.

Il vantaggio principale che offre Majestic SEO rispetto ad altri tool è la completezza delle informazioni riguardo ai link. Grazie a questo strumento verrai a conoscenza dei volumi di ricerca, della velocità di caricamento, degli url e molto altro ancora. Quello che più apprezzo in Majestic SEO è la rappresentazione grafica delle Anchor Text utilizzate per linkare i nostri domini, molto utile soprattutto per non incorrere in penalizzazioni e controllare la bontà e eterogeneità delle anchor, e ovviamente il Trust Flow di Makestic, ovvero un indice di affidabilità elaborato dallo stesso strumento, in grado di effettuare una valutazione della qualità dei link in entrata.

Se vuoi saperne di più sull’utilizzo ti consiglio un ottimo articolo di Ruben Vezzoli nel quale spiega in maniera chiara e precisa come funziona Majestic.

Screaming frog

screaming frog

Quando si parla di strumenti SEO arriva sempre, SEMPRE, il momento in cui si parla di Screaming Frog, un must use per tutti gli addetti ai lavori, un alleato fondamentale nelle proprie SEO routine. Screaming Frog è un potente software che permette di eseguire una scansione ed analisi di tutte le pagine del tuo sito web, per individuare broken links, scoprire contenuti duplicati, individuare redirects, analizzare i page title e i meta data e addirittura generare sitemaps XML.

Insomma Screaming Frog è il miglior strumento per la SEO audit e per effettuare il crawling del sito web, in gradi di individuare errori che potrebbero non piacere a GoogleBot. Il tool è freemium e quindi permette un utilizzo gratuito con l’analisi di massimo 500 url mentre la versione a pagamento, dal costo di £149.00 all’anno, permette la scansione di infiniti url e la possibilità di beneficiare di altre funzionalità aggiuntive, come l’integrazione con Analytics e la Search Console.

Nonostante l’interfaccia super semplice e il fatto che i dati siano comprensibili ad ogni tipo di utenza, è possibile utilizzare il tool in maniera più approfondita, per sviscerarne tutte le potenzialità. Per farlo ti sarà sufficiente seguire questa accurata guida di evemilano.

Image raider

image raider

Questo è uno strumento per la SEO di cui non si sente molto parlare, ma che può tornare molto utile in determinati casi particolari. Prendiamo come esempio che tu gestisca un blog nel quale crei numerose infografiche cercando di ottenere qualche backlink mediante il tipico procedimento del link earning, oppure che tu gestisca il sito di un fotografo. In questo caso potrebbe accadere che qualcuno, anche per semplice dimenticanza, copi le tue foto o le tue infografiche senza citarti.

Grazie a questo tool potrai facilmente scoprire se e dove è stato svolto il misfatto, così da essere in grado di contattare chi di dovere per chiedere di inserire un bel backlink. Semplice no?

SEOprofiler

SEOprofiler

Ti sei mai chiesto come si possa elaborare un’efficiente strategia di link building? La risposta è piuttosto semplice: SEOprofiler. Questo freemium tool presenta una vastissima selezione di funzioni, dall’audit al ranking, ma uno degli aspetti più interessanti sono propri i vari tool di link building, molto utili per elaborare strategie dalle quali ottenere backlink di valore.

Grazie al Link Manager, ad esempio, potrai andare ad individuare i link inviati alla tua concorrenza, cos’ da contattare i webmaster per richiedere un guest post o magari mostrare nuovi articoli ed infografiche che possano per lui essere interessanti e quindi farti ottenere un backlink di valore.

Xenu

xenuNonostante l’inquietante logo di questo software per dekstop, Xenu rimane uno dei tool più utilizzati, grazie alla sua semplicità, efficacia e, ovviamente, al costo: Xenu è completamente gratuito e il suo creatore non vuole nemmeno delle donazioni.

Ma cosa fa questo software? Semplicemente scansiona il sito web individuando in maniera estremamente veloce la presenza di eventuali link rotti. Oltre a questo Xenu analizza anche altri elementi, come tipo di server, numero di link interni ed esterni, date, root, dimensione in byte della pagina e type.

Woorank

woorank

Questo è uno strumento SEO straordinariamente utile che permette di ottenere un’accurata analisi e scansione dei link interni ed esterni e soprattutto un prezioso report che ti permette di ottimizzare il tuo sito web, così da riuscire a scalare le posizioni delle SERP. Il tool simula il comportamento di un crawler evidenziando errori nei metatag e nei codici HTML e portando alla luce eventuali link rotti, per poi assegnare una valutazione numerica, da 0 a 100, per indicare il Wookank, ovvero l’efficacia del proprio sito.

Sotto al punteggio si trova invece un interessante report suddiviso in varie categorie. Nella prima vengono elencati i fattori SEO, soprattutto quelli on-page, nella seconda i fattori Mobile, come l’interfaccia e la velocità su piattaforme mobile, l’Usabilità e le tecnologie. Nella versione a pagamento, della quale è disponibile una prova gratuita di 14 giorni, si potranno ottenere informazioni riguardanti: i crawl errors, i backlinks, le interazioni social e altre interessanti funzioni.

Tutti i report vengono accompagnati da un indice di valutazione e da una serie di consigli applicabili per migliorare le performance del sito.

Seo site check up

SEO site check up

Questo Tool è molto simile al precedente e offre servizi e funzioni praticamente identiche. A differenza di Woorank SEOSiteCheckUp offre una vastissima selezione di strumenti gratuiti con il quale analizzare e migliorare il proprio sito. Anche il prezzo è molto più accessibile rispetto al tool precedente anche se, personalmente, mi trovo a preferire l’interfaccia di Woorank.

Il consiglio è di provargli entrambi e di vedere quale si adatta maggiormente a voi.

Toolbar

Come avrai intuito tu stesso il lavoro di un SEO corrisponde a tantissime attività, tutte fondamentali per un buon posizionamento. Spesso però risulta complesso utilizzare tutti gli strumenti SEO disponibili e ci si perde nell’analisi di centinaia di fattori diversi, quando sarebbe utile poter avere sotto mano dati facilmente ottenibili.

Per questo sono state inventate le estensioni per la Toolbar, preziose alleate nelle nostre quotidiane attività di SEO. Fra le tante estensioni SEO ho scelto le migliori, così da poter portare un concreto vantaggio alla tua attività. Spero di non essermene persa nessuna, in caso ti do il permesso di redarguirmi 😉

  • Moz Bar: Non so neanche perché perdo tempo a scrivere un’introduzione a questo tool tanto fondamentale quanto conosciuto. La faccio breve: il tool gratuito di Moz è un must use per tutti gli esperti e appassionati di SEO che permette di ottenere un’ampia serie di informazioni in modo semplice e veloce. Ti basterà attivarla per poter analizzare tutti gli url delle SERP per scoprire PA, DA e analizzarne i link. All’interno delle pagine potrai ottenere informazioni molto più dettagliate, come lo spam score, un report sulle attività on-page, i markup e molto altro ancora.
  • Web Developer Toolbar: ecco un altro eccellente strumento SEO consigliato addirittura dagli stessi sviluppatori di Mozilla e utile soprattutto per attività di SEO Audit. All’interno del tool troverai infatti parecchie funzioni tra le quali poter visualizzare e editare i codici CSS e Java, analizzare immagini, tag e molto altro ancora
  • Firefox Developer Tools: versione migliorata del più vecchio Firebug, che molti di voi conosceranno, questo tool è perfetto per esaminare, editare e correggere i codici HTML, CSS e Java Script.
  • Httpfox: Disponibile solo per Firefox, questo tool è semplice e leggero, ma fa esattamente il suo lavoro, ovvero analizzare il codice HTML
  • Keywords Everywhere: so di avertene già parlato ma se per sbaglio ti fossi perso questo tool te ne consiglio vivamente l’installazione grazie alla quale potrai vedere i volumi di ricerca delle keyword e ottenere dati per campagne CPC e sulla competizione per quella data parola chiave.
  • Seo Quake: un altro strumento e futuro amico delle tue attività può sicuramente essere SEO Quake, un tool che ti permette di visualizzare numerosi parametri SEO, esaminare link interni ed esterni, fare attività di SEO Audit e addirittura esporta i risultati. Utilissimo e gratuito.
  • Nofollow: vuoi tenere sotto controllo i link nofollow e scoprire la presenza di metatag noindex nelle varie pagine web? Detto fatto: con questo tool sarà un gioco da ragazzi.
  • Check My Links: non hai tempo da perdere e devi scoprire subito la presenza di link rotti sul tuo sito? Check My Link è l’estensione SEO che fa al caso tuo allora

Conclusioni

In questo articolo ho analizzato e consigliato ben 50 SEO Tool ma lì fuori, nel marasma che è Internet, esistono centinaia e centinaia di strumenti che si possono utilizzare nelle proprie attività di posizionamento. Commenta segnalando quelli che sono per te gli strumenti SEO fondamentali, così da poter aiutare i più curiosi e suggerirmi tool che mi sono perso. Grazie mille 😉