SEO per E-commerce: aumentare traffico e vendite in negozi online

Oggi vedremo tutte le pratiche da applicare per migliorare il posizionamento organico degli e-commerce, al fine di aumentare le vendite e, quindi, aumentare il fatturato. 

da | Set 5, 2017 | SEO | 0 commenti

La maggior parte dei proprietari e gestori di e-commerce capisce poco o niente di SEO e ottimizzazione per i motori di ricerca (giustamente), e rischia così di realizzare negozi online attraverso i quali gli sarà molto difficile ottenere buone vendite.

Oggi vedremo proprio come risolvere questo problema, grazie alla SEO per e-commerce, ovvero a tutte quelle pratiche e quei consigli che ti aiuteranno ad ottenere un miglior posizionamento organico. Qui di seguito vedremo tutti i miglioramenti che si possono attuare su di un negozio online al fine di aumentarne il traffico e, soprattutto, le vendite.

Progettalo correttamente

Questa è una parte essenziale della SEO, valida per tutte le realtà online, dai siti istituzionali ai blog personali, ma particolarmente importante per un settore come quello degli e-commerce, dove i siti e le strutture alla base devono vantare determinate caratteristiche. Questa prima fase di progettazione, strettamente correlata alla seconda di strutturazione, serve a porre le basi del proprio progetto online, dal piano di hosting che si andrà ad utilizzare alle parole chiave.

  • Scegli un buon host

Quando un non addetto ai lavori comincia a strutturare il proprio e-commerce pone, solitamente, molta poca attenzione nella scelta dell’hosting, sottovalutandone l’importanza. L’infrastruttura del sito, ovvero il server sul quale è ospitato, è invece uno dei fattori più rilevanti per gli e-commerce, perché da esso dipendono molti elementi.

Innanzitutto la velocità del sito, che rende il negozio più o meno usabile, ma anche la sicurezza, ovviamente fondamentale quando si parla di vendite online. L’analisi di mercato ti aiuterà a scegliere che tipo di hosting utilizzare, in base al traffico mensile stimato, e un buon hosting ti permetterà di aumentare il tempo di durata media nel sito, diminuire il bounce rate, garantire la sicurezza e garantire un up-time ottimale.

  • Scegli un buon CMS

Ad ogni e-commerce il proprio CMS. Massime filosofiche a parte, al mondo esistono molti CMS diversi, da quelli gratuiti a quelli proprietari: basta saper scegliere quello giusto. Il mio consiglio generale è quello di scegliere una fra le due soluzioni proposte qui sotto:

1. WordPress + Woocommerce per store online con relativamente pochi prodotti, intorno al centinaio

2. Prestashop/Magento quando si tratta di realizzare negozi con numerosi articoli disponibili (io preferisco Prestashop, ma sono gusti).

  • Studia le parole chiave

Errore spesso compiuto, nella gestione e realizzazione di e-commerce, è la mancata fase di l’analisi e studio delle parole chiave da utilizzare. Questo è uno dei passi più importanti da fare e deve essere svolto con attenzione e competenza, perché determinerà il successo del negozio.

Innanzitutto bisogna analizzare quanta competizione vi sia per i prodotti che si sta cercando di vendere, e quindi quanto sia difficile riuscire a posizionarsi con le keyword exact match dei propri articoli. Dopodiché bisognerà stilare una lunga lista di keyword correlate e di long-tail keyword, le quali poi andranno a formare gli url dei tuoi prodotti, delle tue categorie e dei tuoi articoli.

Questa iniziale fase di progettazione è fondamentale che venga svolta prima della creazione del sito, così che le schede prodotto vengano inserite con url corretti e ottimizzati SEO: ma questa è una cosa che vedremo più avanti.

 

Creare una buona struttura

La gerarchia dei prodotti e la struttura del sito è uno degli elementi più rilevanti per ottenere un buon posizionamento organico del vostro sito. La struttura dell’e-commerce, assieme all’autorevolezza del sito (quantità e qualità di backlink in entrata) e alla creazione di schede prodotto uniche e realizzate con un buon copy, fanno già l’80% della SEO e vi aiuteranno a far sì che il vostro negozio si posizioni nelle migliori posizioni.

Proprio per questo la struttura del sito va progettata fin nel minimo dettaglio, cercando di collegare fra di loro i vari prodotti, di dividerli per categorie scelte sapientemente, di posizionarli vicini alla home page e via discorrendo. Ora ti mostro nel dettaglio come strutturare correttamente un e-commerce.

  • Prodotti vicini alla home page

La home page è la pagina più autorevole del sito, di conseguenza è importante riuscire a porre il più vicino possibile alla home i prodotti, soprattutto quelli a cui si punta maggiormente. Questo significa che creare una struttura con troppi sotto livelli può portare ad una difficoltà dei crawler e degli utenti nella comprensione della gerarchia e nell’individuazione dei prodotti.

Quello che ti suggerisco di fare è di andare innanzitutto ad inserire nella home del tuo e-commerce i prodotti a cui punti, quelli in evidenza, così che questi ricevano maggiore link juice, la quale ne favorisce il posizionamento. Inoltre, per quanto riguarda la struttura dei prodotti, è sempre meglio averli non più distanti di 2-3 livelli.

  • Crosslinking

Cosa si intende per crosslinking? Questa non è nient’altro che la pratica con la quale si linkano, o meglio si collegano, fra di loro i diversi prodotti. Questa pratica è utile sia per creare una buona internal linking, che per mostrare ai visitatori e clienti altri prodotti ai quali potrebbero essere interessati.

Un buon collegamento fra articoli può essere ottenuto in due modi: attraverso l’implementazione di prodotti correlati e attraverso un buon utilizzo del blog aziendale, che vedremo in seguito.

  • Struttura tag

Un utilizzo corretto dei tag è uno strumento particolarmente utile quando si parla di SEO negli e-commerce. Per corretto si intende un utilizzo di tag consapevole, che sia in grado di collegare fra loro diversi prodotti, così da migliorare anche la navigabilità del sito.

L’importante è che i tag vengano usati sapientemente. Ecco alcuni consigli per utilizzarli nel modo migliore:

  1. Non usare le parole chiave come tag
  2. Non farcire i vostri articoli/prodotti con decine di tag inutili
  3. Iniziare ad utilizzare i tag solo quando avrete un discreto numero di prodotti (aspetta di avere più o meno 5 articoli per ogni tag)
  4. Come riferimento puoi tenere 3-4 tag per prodotto

 

Ottimizzalo lato SEO

Eccoci arrivati alla parte più interessante, più succosa, di questo articolo, ovvero i consigli e le pratiche da mettere in atto lato SEO per migliorare il posizionamento organico del tuo e-commerce. In realtà già le fasi precedenti, come quella di progettazione della struttura e di analisi e ricerca delle parole chiave, oppure quelle che vedremo più avanti, come la link building, fanno parte della SEO, ma qui analizzeremo in dettaglio la SEO on-page, ovvero le migliorie che si possono applicare sui singoli contenuti.

Punto zero: descrizioni uniche e originali

Qual è la cosa più importante di un e-commerce? Ovviamente gli articoli che vendi al suo interno. E cosa deve fare la SEO? Molte persone ti diranno che deve portarti visibilità, ma la verità è che ti deve portare un aumento di guadagno, ovvero un aumento delle vendite dei tuoi prodotti.

Proprio per questa ragione è necessario che le schede prodotto dei beni che vendi siano curate nei minimi dettagli, che presentino descrizioni efficaci e persuasive, che siano redatte attraverso le pratiche di SEO copywriting e che presentino numerose immagini che ne mostrano l’estetica in ogni suo dettaglio. Solo in questo modo potrai riuscire a far si che i tuoi prodotti si distinguano da quelli della concorrenza.

Problema del Data Entry: WooCommerce CSV importer

Il Data Entry non è nient’altro che l’inserimento dei contenuti, nel caso in questione di articoli e prodotti, all’interno del proprio e-commerce.  Questo procedimento, che nella mente dei più inesperti può risultare banale e rapido, è spesso causa di uno dei più grossi problemi in queste realtà.

Il problema si verifica quando il proprietario del negozio, o chi per lui, deve trasferire le centinaia/migliaia di prodotti presenti sul suo software gestionale. Purtroppo molti utilizzano un plugin per WordPress noto come WooCommerce CSV importer, il quale carica, in maniera del tutto automatica, gli articoli dal gestionale al sito, il tutto tramite un semplice file excel.

Se avete intenzione di utilizzare questo plugin, preparatevi ad una situazione simile alla serie TV “Una serie di Sfortunati Eventi”, perché vi aspettano davvero numerose problematiche, in primis la creazione di un quantitativo enorme di contenuti duplicati, la presenza di articoli NON ottimizzati SEO e via discorrendo.

Tag Title

Il tag title è il codice che indica il titolo di una determinata pagina ed è un importante fattore SEO. Il Tag Tile che inseriamo è quello che andrà a visualizzarsi nelle SERP, ovvero nei risultati di ricerca di Google.

tag title

tag title

Il title riveste un ruolo fondamentale nella SEO on page e per questo va curato con particolare attenzione. Quello che puoi fare è:

  • Fare attenzione alla lunghezza del titolo, per non rischiare che parti importanti vengano tagliate nelle SERP
  • Assicurarsi che i tag title siano unici per ogni diverso contenuto/articolo/pagina
  • Essere chiari, specifici e, se possibile, persuasivi
  • Inserire la parola chiave più a sinistra possibile

Url SEO friendly

Ebbene si, tanto negli e-commerce quanto nei siti WEB di qualsiasi altra natura, l’ottimizzazione delle URL è fondamentale. Durante l’inserimento dei prodotti e nella fase di creazione delle varie pagine istituzionali/landing page, dovrai assicurarti che ogni URL sia chiara, breve e comprensibile.

Tag rel=canonical

Con il termine “canonico” si va a definire la pagina prodotto “vera”, quella che Google dovrà prendere in considerazione. Se hai a che fare con E-commerce pieni zeppi di schede prodotto identiche, potrai utilizzare questo parametro per indicare a Google quale di queste sarà quella di riferimento, così da impedire di subire una penalizzazione.

In poche parole, se vi sono molti prodotti che presentano descrizioni per lo più uguali, dovrai individuare quella più performante e meglio ottimizzata e utilizzare il tag rel=”canonical” per rimandare tutti gli altri articoli a quel determinato prodotto.

NoIndex

Quando ci troviamo davanti a migliaia di schede prodotto tutte uguali nemmeno il tag rel=”canonical” potrebbe essere sufficiente per tirarci fuori dai guai. Cosa fare allora in questa situazione? L’alternativa è utilizzare il valore noindex, follow e assegnarlo al meta robots.

In questo modo eviterai di indicizzare migliaia di contenuti identici e potrai indirizzare i bot dei motori di ricerca verso un sito con una struttura più pulita, ordinata e concentrata sui contenuti più importanti.

H1 e H2

Spesso mi sono trovato davanti a negozi online che presentavano un testo completamente piatto, privo di tag h1, h2 e via discorrendo. Certo questi non vanno utilizzati a caso, farcendo il testo con il loro inserimento, ma utilizzare i tag di titolazione, dagli H1 agli H6, inserendovi all’interno le parole chiave con le quali stai cercando di posizionarti, darà un’ottima spinta al tuo posizionamento.

Non solo: l’utilizzo di questi tag facilita la lettura dei visitatori del tuo sito, elemento particolarmente importante se hai un blog.

Ottimizza le immagini

L’ottimizzazione SEO delle immagini può essere inteso in due modi diversi, ovvero come l’inserimento di numerose foto, di grande qualità, che ritraggono l’articolo dettagliatamente, mostrandolo da davanti, dietro e di lato, così da influenzare positivamente il processo decisionale del cliente, oppure come l’ottimizzazione delle dimensioni, del peso, del tag title ecc, per migliorarne il posizionamento.

Solitamente viene intesa solo la seconda ottimizzazione, che corrisponde all’inserimento di immagini curate lato SEO, che riportino il tag alt e title con la parola chiave e che abbiano un peso molto ridotto, per rendere più velocemente il caricamento della pagina, ma per aumentare il fatturato è fondamentale ottimizzare le immagini anche nel primo modo.

Contenuti duplicati

Capita spesso che mi vengano i brividi quando visito e-commerce che presentano, per decine e decine di prodotti, le stesse identiche descrizioni, a volte addirittura gli stessi identici tag title, cambiati forse per 1 lettera /numero. Il problema serio è che si rischiano pesanti penalizzazioni utilizzando contenuti duplicati, per questo è fondamentale utilizzare testi univoci per ogni singolo prodotto (almeno che il tag rel=canonical e noindex non siano usati correttamente).

Link building

Sarebbe bello credere che i link non abbiano più valore nel posizionamento, purtroppo non è così. I backlink sono ancora un parametro estremamente importante, che determina, per un buon 40%, il posizionamento di un sito. Questo è valido soprattutto negli e-commerce, dove i link rivestono un ruolo importante.

Proprio per questa ragione è necessario implementare un blog, per cercare di guadagnare/ottenere link spontanei, e progettare campagne di link building, così da aumentare l’autorevolezza del proprio sito. I link sono però materiale alquanto “scottante“, che se non si è capaci di maneggiare può portare più problemi che benefici.

Se non hai esperienza nella progettazione e gestione di campagne di link building, rivolgiti ad un professionista SEO che ti aiuterà a gestire questa preziosa risorsa, così che ti possa aiutare a trarne il maggior guadagno possibile e, soprattutto, eviti che il tuo sito subisca pesanti penalizzazioni.

Guest post

Il Guest Blogging è ad oggi un’ottima risorsa da sfruttare, sia per farsi conoscere che per guadagnare qualche link di valore al proprio store in maniera gratuita. Pubblicare articoli gratuitamente su altri portali ti aiuterà inoltre a stringere interessanti relazioni fra Webmaster, un bene davvero prezioso, tanto online quanto nella vita di tutti i giorni.

Blog aziendale

Possedere un corporate blog, noto più comunemente come blog aziendale, ben curato all’interno del proprio e-commerce, può dare una spinta importante al proprio business, sia per quanto riguarda il posizionamento organico dei propri prodotti, sia per quanto riguarda la brand awareness.

Le ragioni che ti dovrebbero portare a scegliere di aprire un blog interno al tuo negozio online sono molteplici (se vuoi vederle nel dettaglio puoi leggere l’articolo che ho scritto sulle buone ragioni per aprire un blog aziendale):

  • Posizionamento organico del sito per long-tail keyword che portino traffico profilato
  • Ottenimento di backlink di valore che aumentino l’autorevolezza del sito

 

Usa i social

I Social Network influenzano direttamente la SEO? NO. La influenzano indirettamente? Si, e possono dare importanti spinte ai propri contenuti, soprattutto in realtà come queste. Grazie ai social potrai ottenere importanti sorgenti di visite, che ti aiuteranno a posizionare il tuo e-commerce.

  • Facebook

Facebook è attualmente la migliore vetrina all’interno della quale puoi pubblicizzare i tuoi articoli, soprattutto se legati a determinate nicchie. Su questo Social troverai quotidianamente migliaia di persone potenzialmente interessate ai tuoi articoli e ai tuoi prodotti.

Tutto quello che dovrai fare sarà curare correttamente le attività di social media marketing, andando a creare copy creativi che attrarranno nuovi clienti verso la tua pagina. Il mio consiglio, concorde con il 90% degli esperti, è quello di andare a focalizzarti sui contenuti visuali, principalmente video.

  • Google plus

Molti ritengono Google + un progetto fallito, che è inutile curare perché nessuno utilizza. Questo, però, non è del tutto vero, e alcuni progetti potrebbero trarne grande vantaggio. Innanzitutto, se riuscirai ad attirare qualche utente a seguirti su questo social, farai si che le sue SERP cambino, ponendo in rilievo i tuoi articoli e prodotti, e un url condiviso su Google + ti permetterà di ottenere un’indicizzazione più rapida.

Detto questo Google Plus è ancora valido per determinate realtà, come il settore Tech, che sfrutta ancora molto questo social.

  • YouTube

Sono di parte, essendo un grande appassionato e sostenitore della SEO YouTube, ma credo che questa piattaforma sia molto più che un semplice Social Network. YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzato in Italia e ogni giorno ospita milioni di visualizzazioni.

Se saprai utilizzare questa piattaforma nel modo corretto, magari affidandoti a qualcuno che si occupi di YouTube Marketing, otterrai una grande visibilità e potrai aumentare significativamente le visite al tuo e-commerce.

  • Pinterest

Personalmente Pinterest è un Social che non suggerisco a tutti indiscriminatamente ma che, se applicato alle giuste nicchie, può portare molto traffico in target. Se, ad esempio, il tuo e-commerce si occupa di DIY (fai da te), di arredamento, di design o più genericamente di vendita di articoli belli esteticamente, allora potrai ottenere un importante fonte di traffico dal suo utilizzo.

L’unico problema di Pinterest è che, per essere sfruttato correttamente, richiede di pinnare numerose immagini, dalle 10 alle 20, ogni giorno. Ovviamente dovrai pinnare non soltanto le immagini dei tuoi articoli, ma anche immagini di terzi: basta che siano belle e in tema con la nicchia del tuo negozio.

 

Migliora l’UX

La User Experience è uno degli elementi più interessanti e stimolanti da curare, e nel contempo uno dei fattori che ti può aiutare a fare la differenza rispetto ai tuoi competitor. Di seguito vedremo come migliorare l’usabilità del sito e l’esperienza utente, elementi che aumentano il tempo di permanenza sul sito, il trust e, indirettamente, le vendite.

Aumenta la velocità

Poco importa in realtà se la PageSpeed, ovvero la velocità di caricamento delle pagine, influenza direttamente il posizionamento organico; quello che importa è che, se un sito è lento, puoi stare certo che il tuo potenziale cliente preferirà navigarne uno più fulmineo, spesso abbandonando il tuo ancora prima che questo si sia caricato.

Recensioni

Ora dirò una verità piuttosto scomoda, pronto? Se hai paura delle recensioni vuol dire che il tuo prodotto/servizio è di bassa qualità.

Questa è la realtà. Se nel tuo e-commerce sarai sempre sincero con il cliente, inserirai foto reali dei tuoi prodotti, scriverai descrizioni e specifiche coerenti con il prodotto venduto e questo sarà di buona qualità, allora stai certo che le tue recensioni si riempiranno di stelle.

Se però non sei sincero con il cliente e cerchi di propinargli un articolo di bassa lega, stai sicuro che le recensioni saranno drastiche.

Il loro inserimento, però, può aiutare molti potenziali clienti a concludere le vendite, perché la loro lettura influenza positivamente il processo decisionale del cliente. In fondo le recensioni sono la migliore fonte di riprova sociale.

Lista dinamica prodotti più venduti

Una lista dinamica dei prodotti più venduti, come magari di quelli in offerta o più recenti, se inserita nella home del tuo sito potrai aiutarti, e non poco. Google, e soprattutto i suoi crawler, adorano le pagine dinamiche, che si aggiornano e cambiano, quindi apprezzerà questo genere di liste.

Sito Mobile

Le ricerche da dispositivi mobili stanno ormai diventando la quasi totalità delle ricerche eseguite. Ogni giorno l’80% delle ricerche viene effettuata attraverso un dispositivo mobile. Questo significa che non avere un sito responsive, ottimizzato per tablet e smartphone, pregiudica di gran lunga l’esperienza utente di gran parte degli utenti.

Un sito non responsive sarà abbandonato entro pochi secondi, il che ridurrà enormemente le tue vendite.

Aumenta le vendite

Abbiamo parlato di SEO on-page e off-page per e-commerce, abbiamo parlato di User Experience e di strutturazione, ma puoi fare ancora qualcosa in più per migliorare le vendite sul tuo-ecommerce. Questi ultimi punti non sono strettamente legati al posizionamento organico, ma sono potenti strumenti del Web Marketing che ti permetteranno di concludere più vendite.

Risorse gratuite

Mettere a disposizione delle risorse gratuite, siano queste ebook, video o guide gratuite, è sicuramente un’ottima strategia di marketing da applicare al tuo store online. Attraverso i file scaricabili gratuitamente dai tuoi clienti non andrai ad operare direttamente sulla SEO, e quindi sul posizionamento organico, ma attirerai diversi potenziali clienti, magari acquisendo le mail da sfruttare in successive campagne di email marketing.

Integra una newsletter

Rispetto ad una decina di anni fa, le tecniche e gli strumenti di comunicazione, attraverso i quali si raggiungono i propri clienti, sono cambiati notevolmente. Oggi esistono i Social Network, Google Adwords e via discorrendo, ma uno strumento ancora molto utilizzato e ancora molto profittevole è l’email marketing.

Integrare una newsletter nel proprio e-commerce, magari ponendola in rilievo nel blog, è un’ottima strategia per ottenere le mail di possibili clienti, i quali potranno essere contatti per offerte speciali e sconti, così che anche i vecchi clienti tornino ad acquistare presso il tuo negozio.

E ad oggi integrare un sistema di newsletter è straordinariamente semplice: ti basta utilizzare uno dei tanti servizi, ad esempio quello di Mailchimp, ed integrare i banner nel sito con dei plugin, oppure sfruttare Facebook, all’interno del quale è possibile creare post per raccogliere mail.

E il gioco è fatto.

Comunicati stampa

Ebbene si, l’invio di comunicati stampa è ancora una risorsa particolarmente utile, sia nella SEO che nella brand awareness, e se utilizzata in modo corretto può portare ottimi benefici al posizionamento organico del proprio negozio online.

I link in entrata sono uno dei fattori più rilevanti nella SEO, tanto negli e-commerce quando in siti web di altro tipo, e attraverso l’invio di comunicati stampi si possono ottenere numerosi link che puntano al proprio sito. Quello che dovrai fare sarà scrivere comunicati che trattino novità interessanti del tuo sito, come l’inserimento di un blog, oppure il lancio sul mercato di nuovi prodotti e/o servizi.

Utilizzando i comunicati in questo modo, sfrutterai solamente il 40 % delle loro possibilità. Se infatti ti limiti a pubblicarli sui siti di comunicati stampa, otterrai dei link di basso valore e che NON potrai sfruttare come fonte di visite. Quello che invece dovrai fare è inviare i comunicati anche a riviste, quotidiani e portali che possano essere interessati alla notizia, così che questi lo condividano sui loro siti. Per farlo ti consiglio di seguire la mia guida sul come creare comunicati stampa che ti permettano di sfruttare il 100% delle loro caratteristiche.

Se hai seguito alla lettera questi (numerosi) consigli, ora puoi vantare un e-commerce migliore dell’80% dei negozi presenti online. Questo ti aiuterà a fare la differenza e ad ottenere un ottimo posizionamento organico per il tuo store.

 

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