Le decisioni strategiche SEO da prendere prima di realizzare un sito

Obiettivo dell’articolo: Questo post evidenzia gli aspetti della SEO che devono essere affrontati e decisi prima che il sito venga inviato a designer e sviluppatori e, quindi, progettato.

da | Feb 23, 2017 | SEO | 0 commenti

Immagina uno scenario di questo tipo: un cliente ti chiede cosa dovrebbe fare per migliorare il suo posizionamento organico. Dopo un diligente audit tecnologico, un’analisi di mercato e una revisione del conversion funnel, è necessario fornire alcune difficili raccomandazioni:

“Devi ridisegnare l’architettura del sito,” o

“Devi eseguire la migrazione di tutto il sito”, o anche

“Devi ripensare al tuo modello di business, perché attualmente non stai fornendo nessun valore significativo.”

Questo può accadere quando la SEO è presa seriamente in considerazione solo dopo che il sito e il business sono in funzione. Da laureato in marketing, ti posso dire che la SEO non è stata nel mio programma, tra le altre componenti classiche del marketing mix. Non è difficile immaginare, quindi, che anche le imprese guidate e sostenute abbiano tralasciato quest’area.

Questo articolo ha lo scopo di evidenziare le aree che devono essere affrontate insieme con le vostre analisi SWOT e il vostro pricing model – le aree da considerare prima di progettare e costruire il tuo “ambiente” digitale:

  • aree strategiche più ampie
  • aree tecniche da discutere con gli sviluppatori
  • aree di design da discutere con i designer (progettisti)

Nota: Questo post non vuole essere una checklist pre-lancio (qui aspetti come robots.txt, analisi sociale, e tag del titolo sono completamente omessi), ma piuttosto un elenco di aree di influenza della SEO che saranno difficili da cambiare una volta costruito il sito. [toc]

Questioni strategiche che andrebbero discusse:

1. Come comunichiamo la nostra missione aziendale online?

Dopo aver identificato la vostra classica  ‘proposta di valore’ di marketing, bisogna cercare di capire come questa verrà trasmessa online.

I termini che state utilizzando descrivono il problema/la soluzione che il cliente sta cercando?  La vostra proposta di valore potrebbe non avere molte ricerche; in questo caso è necessario creare una brand association con il problem-solving per specifiche esigenze del cliente.

Quanto sono competitivi questi termini? Potresti scoprire che l’ambiente nel quale vi state affacciando è troppo competitivo e sarà necessario esaminare le alternative o le variazioni a coda lunga della vostra offerta.

2. Comprendiamo i nostri segmenti di clientela?

Queste domande sono il punto di partenza nella vostra ricerca:

Quanto è grande il vostro mercato? Il pubblico potenziale è in crescita o in calo? (Uno strumento che puoi utilizzare per aiutarti è Google Trends)

Quali sono i nostri potenziali clienti – i loro dati demografici, le motivazioni, i ruoli e bisogni?

Come si comportano online e offline? Quali sono i loro punti di contatto al di là del sito?

La comprensione di questi fattori vi permetterà di costruire l’architettura del vostro sito intorno alle fasi che i clienti hanno bisogno di attraversare prima di completare il loro obiettivo. Rand Fishkin offre un utile quadro su come costruire contenuti assassini studiando le parole chiavi. Idealmente, questo processo deve essere eseguito in anticipo rispetto alla costruzione del sito, per impostare quali pagine dovresti avere per targettizzare specifici intenti e le parole chiave che li identificano.

3. Chi sono i vostri concorrenti digitali?

Sapere con chi stai competendo nello spazio digitale dovrebbe dare le informazioni per decidere aspetti come l’architettura del sito, l’esperienza degli utenti e l’outreach. In primo luogo, si vuole identificare chi rientra in tre principali tipi di concorrenti:

  • I vostri concorrenti nelle ricerche: coloro che si collocano per il prodotto/servizio che offrite. Essi potranno competere per le stesse parole chiave che state cercando di posizionare, ma possono rivolgersi ad intenti completamente diversi
  • I vostri concorrenti di business: quelli che sono attualmente la soluzione del problema del cliente al quale si mira risolvere.
  • I concorrenti così detti “cross-industry”: quelli che risolvono il problema del cliente indirettamente

Dopo aver stilato la lista dei tuoi competitors devi scoprire dove questi si posizionano e quante risorse operative ti serviranno per essere dove sono loro adesso:

  • Quali sono le dimensioni e le prestazioni dei nostri concorrenti?
  • Come fanno a differenziarsi?
  • Quanto è forte il loro marchio?
  • Com’è il loro link profile?
  • Stanno facendo qualcosa di diverso/interessante con l’architettura del loro sito?

Qui ti vengono in aiuto molteplici strumenti SEO come Open site explorer, Majestic SEO e Ahrefs per effettuare un’analisi dei backlink dei competitors e strumenti come SEMrush per scoprire chi si sta posizionando per le parole che ti interessano.

Aree tecniche da considerare per evitare una futura migrazione/ricostruzione

1. HTTP o HTTPS

Bisogna decidere se usare https o http. Nella maggior parte dei casi, la risposta sarò la precedente, considerando che questo è anche uno dei fattori di ranking di Google. Il principio è che, se tu progetti di accettare pagamenti sul tuo sito, hai bisogno dell’https al minimo su quelle pagine.

2. Decidere per una versione canonica dei tuoi URLs

I problemi con i contenuti duplicati possono sorgere quando Google può accedere allo stesso pezzo di contenuti attraverso Urls multipli. Senza un’unica, chiara versione le pagine concorreranno l’una con l’altra inutilmente.

Negli occhi dello sviluppatore, la pagina è unica se ha un unico ID nel database del sito mentre, per i motori di ricerca, l’Url è un identificativo unico. A uno sviluppatore va ricordato che ogni parte di contenuto dovrebbe essere raggiunto tramite un solo Url.

3. Velocità del sito

Gli sviluppatori si preoccupano di consegnare il codice in tempo e potrebbero trascurare le aree che interessano la velocità del sito. E’ importante comunicare fin dall’inizio l’importanza della velocità della pagina e dedicare del tempo all’ottimizzazione delle prestazioni del sito.

4. Lingue e luoghi

Se pianifichi di concentrarti su utenti di diversi paesi, devi decidere se il tuo sito sarà multi-lingua, multi-regionale, o entrambi. Una ricerca localizzata delle Keywords, considerazioni hreflang e contenuti duplicati sono tutte questioni da affrontare prima della costruzione del sito.

Usare domini a livello nazionale è vantaggioso, in quanto permette di concentrarsi su un paese o su una lingua più da vicino. Questo approccio è, tuttavia, dipendente dalla vostra facoltà di costruire e mantenere le infrastrutture, scrivere contenuti unici e promuovere ogni dominio.

Se pianifichi di percorrere la strada di un sito dalle combinazioni multilingua/multiregionale, tipicamente il miglior approccio è quello delle sottocartelle (subfolders). Le sottocartelle possono essere create da una piattaforma/CMS, il che significa che la gestione e la manutenzione sono significativamente inferiori.

5. Facilità di revisione e flessibilità in una piattaforma

Google tende ad aggiornare le sue raccomandazioni e i suoi requisiti molto spesso. Per questo la vostra piattaforma deve essere sufficientemente flessibile, per poter fare rapidi cambiamenti a larga scala sul tuo sito.

 

Aree di progettazione da considerare al fine di evitare future riprogettazione

1. Architettura del sito e dei link interni

Un’efficace architettura dell’informazione è fondamentale se vuoi che i motori di ricerca siano in grado di trovare i tuoi contenuti e offrirgli agli utenti. Se i crawler non possono accedere al contenuto, non possono posizionarlo bene. Da un punto di vista umano, l’architettura delle informazioni è importante per permettere agli utenti possano facilmente trovare ciò che stanno cercando.

Ove possibile si dovrebbe cercare di creare una struttura del sito che non creerà pagine più profonde di 4 click dalla homepage, ovvero un “flat structure site”. Questo consente ai motori di ricerca e agli utenti di trovare contenuti nel minor numero di click possibile.

Sfrutta l’analisi delle parole chiave e della concorrenza per decidere quali pagine dovresti avere.  Tuttavia, il modo in cui le pagine dovrebbero essere raggruppate e collegate, dovrebbe essere orientato a migliorare l’esperienza utente.

2. Design ottimizzato per il contenuto

Pensa a quali tipi di contenuto ospiterai. Saranno lunghe guide o una biblioteca video? La tua content strategy deve essere definita in questo momento, per capire quali formati si intenderà utilizzare e quindi che tipo di funzionalità questo richiederà. Conoscere che tipo di contenuto si produrrà ti aiuterà nel progettare i diversi tipi di pagine e creare un’interfaccia utente più coerente.

3. Leggibilità del computer (Flash, JS, iFrame) e dati strutturati

Le tue pagine web possono utilizzare una varietà di tecnologie come JavaScript, Flash e Ajax che possono essere difficili da comprendere per i crawler. Anche se possono essere necessari per fornire una migliore esperienza utente devi essere consapevole dei problemi che queste tecnologie possono causare Al fine di migliorare la leggibilità del tuo sito da parte dei crawler, annota le pagine con i dati strutturati, come descritto in dettaglio nel post: “Come analizzare un sito per le opportunità di dati strutturati

4. Responsive Design

Come possiamo constare nelle continue variazioni dei devices e nei loro requisiti, assieme alla transizione dell’utenza verso l’utilizzo di dispositivi mobili, il “mobile” sta diventando sempre meno un canale separato e sta, invece, diventando una tecnologia di base per l’accesso al web. Pertanto, l’obiettivo a lungo termine dovrebbe essere quello di creare un’esperienza utente senza soluzione di continuità e coerente su tutti i dispositivi. Nell’interesse di questo obiettivo, la pubblicazione dinamica e un design responsive reattivi possono aiutare alla creazione di esperienze specifiche per dispositivo.

 

Pensieri conclusivi

Come proprietario dell’azienda o responsabile che si occupa del lancio del sito, hai davvero un sacco di lavoro da fare. Probabilmente non è il miglior uso del tuo tempo infilarti in situazioni difficili e confuse, ad esempio la lettura su come implementare i dati strutturati e se JSON-LD sia meglio dei Microdati. Questo articolo ti indica le aree più importanti che si dovrebbero tenere a mente o che si dovrebbero evidenziare chi le si sta delegando – anche se lo scopo di questa delegazione è fare ricerche per te (“dimmi i PRO e CONTRO dell’HTTPS per la mia azienda”) piuttosto che completare l’implementazione/gestione del sito.

Invito tutti i miei amici e compagni marketers ad aggiungere, qui sotto nei commenti, altre aree/problematiche che secondo voi dovrebbero essere affrontate nelle fasi iniziali di progettazione del sito.

L’articolo in questione è una traduzione di un interessante post presente sul blog di Moz.

Le decisioni strategiche SEO da prendere prima di realizzare un sito
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