Creare personaggi: guida alla caratterizzazione dei personaggi

In questa guida pratica vedremo come creare personaggi che non siano semplici burattini o tipi, ma individui con un’anima, in grado di emozionare il lettore e rendere ancora più avvincente e intrigante il libro. 

da | Giu 30, 2017 | Scrittura | 0 commenti

Quando ci si prepara alla stesura di un libro, di un fumetto o di una sceneggiatura per un film, è necessario tenere a mente, e su foglio, i dettagli più importanti. Per scrivere un libro serve, ad esempio, un’idea di base, una trama e un’ambientazione.

Tutti questi elementi, seppur importanti, perdono senso se non vi sono dei personaggi che vi danno vita.

Questo articolo parlerà proprio di questo, ovvero di come creare personaggi ben strutturati e caratterizzati in modo tale da rendere ancora più avvincente e interessante il libro o la sceneggiatura che si sta scrivendo.

Come creare personaggi:

Tutti i personaggi, protagonisti in primis, hanno un ruolo principale nei libri e nei racconti, e da loro dipende, in buona misura, la qualità di un romanzo. Se la trama, la storia, è certamente fondamentale per rendere intrigante un libro, spetta ai personaggi darvi vita, renderla emozionante e riuscire a creare il legame con lo scrittore per permettergli di immergersi ed immedesimarsi nella lettura.

Per questa ragione caratterizzare in modo corretto i personaggi è fondamentale.

Di seguito troverai un’infografica riassuntiva con i 5 punti da tenere a mente quando si crea un personaggio e, subito dopo, troverai una spiegazione dettagliata per ogni punto. Grazie a questa guida potrei creare personaggi ben sviluppati che ti faciliteranno la stesura del tuo romanzo.

Consiglio importante: Quando crei un personaggio, sia questo un protagonista o un personaggio secondario, non limitarti ad abbozzarlo nella tua mente, ma realizza delle vere e proprie schede dei personaggi che potrai consultare mentre scrivi il tuo libro.

come creare un personaggio
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Biografia

Quando creiamo un personaggio dobbiamo partire dalle basi, o meglio, dalle origini. In sintesi dobbiamo porci una domanda basilare: chi è?

La biografia del protagonista deve raccontarci ogni singolo aspetto della sua storia. Partendo dai dati anagrafici basilari, che possono essere il nome e cognome, il nome dei genitori, l’età e il luogo di nascita, fino a quello più specifici.

Perché è importante abbozzare accuratamente la biografia dei nostri protagonisti?

Perché il passato influenza il presente e il futuro dei nostri personaggi. Questo vuol dire i loro comportamenti, il loro carattere, i loro modi di pensare e via discorrendo.

Qui dovrai descrivere accuratamente tutti i dati anagrafici del personaggio (anche il segno zodiacale, il quale magari in un fantasy può avere un’influenza particolare), il suo passato e i legami con la famiglia. Come si relaziona con i suoi genitori? Ha fratelli e sorelle? In che modo i suoi legami o l’assenza di questi influisce sulla sua vita?

Che infanzia ha avuto? Ha attraversato dei traumi? Se si quali e in che modo influenzano la sua vita presente? Ha ancora dei legami con il passato?

Come vedi le domande a cui rispondere sono davvero tantissime ma rispondendovi correttamente riuscirai a creare un background per il tuo personaggio che lo renderà più coerente e profondo.

 

Psicologia e Carattere

psicologia e carattere

Questi due aspetti del personaggio vanno circa di pari passo, anche se in realtà rappresentano due aspetti piuttosto differenti, della natura del personaggio.

La psicologia determina tutti i modi di pensare del personaggio, ovvero il suo approccio alla vita. Qui verrà descritto qual è il suo pensiero riguardo la politica, riguardo le relazioni, l’amore e la giustizia. Tutti i suoi ideali, i suoi valori, la sua morale, devono essere tratteggiati all’interno di questo punto.

Il carattere, invece, è quell’insieme di tratti che compongono la personalità e il comportamento. Potremmo dire che il carattere è la proiezione della psicologia.

La descrizione di ogni tratto della personalità è un lavoro dispendioso, soprattutto se si cerca di motivare ogni tratto in base alla psicologia e al passato del personaggio, ma che aiuta a creare personaggi profondi, dettagliati e vivi.

Motivazione

La motivazione è il nucleo del personaggio, il suo cuore e la sua mente. Quali sono le ragioni che lo spingono a continuare a combattere? Per quali ragioni continua ad alzarsi la mattina? Cosa vuole ottenere dalla sua vita?

Un personaggio privo di una motivazione coerente e strutturata è un semplice automa, un burattino nelle mani dello scrittore necessario unicamente a far progredire la storia, la quale risulterà debole vista la debole delineazione dei protagonisti.

Se un personaggio non sa per quale ragione dovrebbe fare determinate azioni, per quale ragione dovrebbe mandare avanti la trama, non ci si può certo aspettare che il lettore trovi una ragione per continuare a leggere il libro.

I sogni, le motivazioni, i desideri, sono ciò che ci rendono umani, ciò che danno senso alla nostra esistenza.

Allo stesso modo la motivazione dà senso non solo al protagonista in sé, ma a tutto il libro.

 

Aspetto

Questa è la parte più scontata e banale ma che ci permette di non fare errori banali che possono infastidire il lettore (e l’editore soprattutto) più attenti.

Mettiamo caso che il tuo protagonista abbia una cicatrice sull’occhio sinistro: può risultare fastidioso se, nelle pagine del libro, la cicatrice continua a spostarsi.

Quando si crea un personaggio bisogna caratterizzarne ogni singolo dettaglio dell’aspetto fisico, presente e futuro. Fin da principio bisognerà avere bene a mente l’aspetto fisico del personaggio, la sua altezza, i suoi lineamenti e la sua corporatura. Anche l’abbigliamento è molto importante e una chiara descrizione degli abiti indossati e del loro colore può aiutare lo scrittore a non scrivere errori evitabili.

In un fantasy la descrizione fisica riguarda anche le armi, ad esempio, le quali possono avere nomi e caratteristiche particolari.

Una cosa che solitamente aggiungo in questo punto della caratterizzazione sono anche i tic, le abitudini e i gesti che il personaggio svolge abitualmente. Se ad esempio sto creando un personaggio femminile indico in questo punto la sua abitudine di spostarsi un ciuffo di capelli con la mano destra.

Consiglio importante: se ti è possibile disegna una bozza del tuo personaggio, delineandone i dettagli più importanti e gli abiti. Questo ti aiuterà a fissarlo in mente e a non sbagliare.

 

Evoluzione

Questo è personalmente uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione quando si creano dei personaggi e che deve essere strettamente legato alla trama. Per poter delineare questo punto è necessario che anche tutti gli altri cinque siano stati preventivamente ben definiti e che, assieme ad essi, lo sia stato anche la trama.

Fatto questo avrai in mano il tuo personaggio che dovrai rendere un individuo, ovvero farlo crescere, cambiare, durante l’arco narrativo. Un personaggio non deve quasi mai rimanere immobile, uguale dalla prima all’ultima parola del libro, ma deve mutare.

Questo è valido soprattutto per i protagonisti che scorrendo le pagine del libro dovranno crescere e cambiare carattere/pensieri in base agli avvenimenti e alle difficoltà incontrate.

Leggere è un’esperienza e il lettore deve potersi immedesimare nei protagonisti, comprenderne i pensieri e crescere assieme a loro. Un personaggio immutabile è un personaggio che non ha niente da dire, mal strutturato, o che è inserito in una trama debole che non lo valorizza.

 

Questi sono i punti e gli aspetti sui quali lavoro ogni volta che devo andare a creare un personaggio. E tu che approccio usi nella caratterizzazione dei personaggi? Quanto ritieni importante la caratterizzazione dei personaggi?

 

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