Correzione di bozze: come si esegue e quanto costa

Come si esegue una correzione di bozze? Come scegliere di che tipo di revisione si ha bisogno e quanto costa? Qui trovi tutte le informazioni a riguardo.

da | Mag 2, 2017 | Scrittura | 0 commenti

Uno dei servizi editoriali più utili per gli scrittori è sicuramente la correzione di bozze, un immancabile alleato che può aiutare non solo a perfezionare la fattura di un manoscritto per aumentarne le possibilità di pubblicazione ma che può anche essere utilizzato per migliorare la scrittura stessa dell’autore, aiutandolo ad individuare gli errori che commette maggiormente.

Ma come viene eseguita una correzione di bozze? Quanto costa e da cosa dipende il prezzo?

In questo articolo vedremo di dare una risposta adeguata a tutte queste domande, per creare un vero e proprio vademecum da sfogliare prima di scegliere quale servizio di correzione scegliere.

Come si esegue una correzione di bozze

Nella mia esperienza di correttore di bozze ho sviluppato tre diverse tipologie di correzione, ognuna delle quali è adatta ad un determinato tipo di cliente, da quello più esigente e competente a quello meno sicuro delle proprie abilità con la penna.

I servizi di editing e correzione sono infatti richiesti da una grande varietà di individui, quindi sia a chi si appresta a pubblicare per la prima volta, sia a chi ha già pubblicato ma ha bisogno di una rilettura esterna. I tre metodi che ho individuato sono questi:

1. Correzione di bozze diretta senza verifica

Questo è il servizio che solitamente viene richiesto da due diversi tipi di clienti:

– Da chi non se ne intende di scrittura, come ad esempio imprenditori e/o esperti di altri settori alle prese con la stesura di ebook per pubblicizzare la propria realtà.

– Da scrittori esordienti di fretta o privi delle competenze necessarie per valutare la correzione.

In questa modalità il testo viene revisionato senza riportare alcun segno rosso. Il file inviato viene quindi corretto e rinviato senza che sia possibile comprendere quale errore sia stato corretto, se non confrontando le due versioni del testo. Questa è una modalità che SCONSIGLIO con tutto me stesso poiché si va a perdere il fine ultimo della correzione, ovvero quello di migliorare la propria scrittura e imparare qualcosa.

2. Correzione con lo strumento revisione di Word

correzione di bozze

correzione di bozze

Questa tipologia è adatta ad una moltitudine di scrittori diversi, da quelli che necessitano un feedback reale a quelli che vogliono avere la libertà di scegliere se applicare una correzione o meno. Spesso, infatti, per scelte stilistiche si potrebbe decidere di utilizzare una forma in disuso o utilizzare una parola diversa rispetto a quella scelta dallo scrittore. Queste deve però avere la possibilità di decidere per sé e per il proprio libro quale sia migliore e quale scelta si addica maggiormente.

Questa è una delle più grandi difficoltà dei correttori di bozze, i quali possono trovarsi davanti a testi che presentano errori frequenti e ripetuti, caratteristica proprio dello stile dello scrittore. Correggerli o non correggerli? Fare una nota affianco? Starà a chi si occupa della correzione del testo prenderà la scelta migliore. 

Stiamo però andando fuori tema, quindi torniamo a noi. Come si può correggere una bozza su file digitale rendendo visibile la correzione?

Tutto questo è reso possibile dallo strumento revisione di Word, nel quale è possibile correggere un errore che, se selezionato, mostrerà in rosso il tipo di correzione apportata. Grazie a questa tipologia di correzione lo scrittore potrà avere un controllo totale delle revisioni eseguite e individuarle velocemente senza dover rileggere entrambe le versioni del manoscritto.

3. Correzione a penna rosa su file stampato

Odore di carta e rumore di penna che scarabocchia sul foglio; so di rientrare nella tipologia di “scrittori romantici e antiquati” ma questo è in assoluto il metodo che preferisco per eseguire una correzione. Perché? Per una lunga serie di motivi che esula dal mio amore per la scrittura a penna e matita.

Questa è una tipologia che consiglio principalmente a due diversi tipi di scrittori: a quelli molto giovani, esordienti, oserei dire acerbi, e a quelli più esigenti. Certo questa tipologia di correzione ha un costo leggermente più alto, essendo necessario stampare l’inedito per poterlo revisionare ed essendo poi necessario procedere alla sua spedizione, ma consente una libertà e completezza che gli altri servizi non permettono.

Per prima cosa, grazie alla revisione con la tipica e temuta Penna Rossa, si possono applicare i segni e simboli della correzione bozze, grazie alla quale è possibile dare indicazioni dirette e comprensibili velocemente senza dover scrivere papiri di note (basta allegare un file con segni e simboli utilizzati nella correzione). La lettura e comprensione del testo per l’individuazione degli errori tipografici è inoltre favorita nella lettura cartacea, piuttosto che in quella digitale.

Ciò che rende questa tipologia più efficace è però la possibilità di avere più libertà e più spazio per riportare le proprie note così da aiutare lo scrittore nel migliorare la propria forma.

I prezzi della correzione di bozze

I costi della correzione variano in base a diversi fattori, dalla complessità dell’inedito da revisionare al numero di cartelle che lo compongono, dalla tipologia di revisione richiesta al correttore che la esegue.

Il costo medio per una correzione di bozze è di circa 2€ a cartella per le prime due tipologie di revisione mentre, per la terza, il costo è di circa 2,5€ a cartella.

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Questi sono i prezzi che prevedo anche io per i servizi di correzione che svolgo per i miei clienti, un’attività che svolgo con grande professionalità e passione. Se sei interessato puoi scoprireil tutto sulla correzione di bozze cliccando il link che trovi qui sopra o scrivendomi nei commenti.

Spero di esserti potuto essere d’aiuto! Buona scrittura… e buona correzione 😉